Come prendersi cura del prato in inverno: qualche consiglio essenziale 

Ha fatto per tutta l’estate da tappeto verde alle tue grigliate con gli amici o ai momenti di relax su una sdraio e con un libro in mano. Non c’è niente di più sbagliato, però, dello smettere di prendersi cura del prato in autunno se non ci si vuole ritrovare con un giardino rovinato, infestato dalle erbacce e con un manto erboso completamente da ripiantare a primavera. Armati insomma di tagliaerba, concimi e fertilizzanti che trovi nel sito di IdeaShopAdria e dedica qualche ora libera a preparare il tuo prato all’arrivo del freddo. 

Dal taglio alla concimazione: gli step essenziali per la cura del prato in autunno 

Una delle cose più importanti da fare è tagliare per l’ultima volta l’erba. Il cosiddetto taglio invernale del prato è piuttosto diverso dal taglio primaverile o estivo: in questa stagione l’erba può, e deve, essere tagliata piuttosto bassa; semplificando molto potresti impostare le lame del tagliaerba al livello più basso ed essere sicuro comunque di non rovinare o fare ingiallire il tuo manto erboso. Se non sono già notevolmente più basse, le temperature si preparano ad esserlo ed è per questo che, al contrario di quanto avviene in estate, non dovresti preoccupare che il colletto dell’erba risulti rovinato da un’eccessiva esposizione a sole e calore. Proprio perché le temperature calano tieni anche conto che, se anche sei della scuola del taglio mulching del prato, dovresti evitare ora di lasciare l’erba appena tagliata sul manto erboso: la decomposizione è più lenta e non perfetta e rischi di rovinare, più che di rinvigorire, il tuo giardino. Più in generale in preparazione dell’inverno, quando anche le piogge potrebbero essere più abbondanti, è bene pulire il prato da qualsiasi erbaccia, foglie cadute da eventuali alberi o arbusti presenti. 

Per il resto la cura del prato in autunno varia a seconda della zona in cui ci si trova, delle temperature effettivamente raggiunte, della condizione in cui il manto erboso di presenta dopo l’estate. Più a sud, per esempio, dove le temperature rimangono più alte anche per settimane dopo l’inizio della stagione autunnale, si potrebbe dover continuare per qualche tempo a tagliare e irrigare il prato proprio come in estate. Se invece il manto erboso si presenta anche alla vista piuttosto provato dal caldo, e ci sono cioè zone in cui l’erba è quasi completamente assente o si presenta ingiallita, l’arrivo della stagione autunnale prima e invernale poi è un buon momento per dei trattamenti rinvigorenti. Comincia sempre dal tagliare il prato, avendo cura in questo caso di renderlo quanto più possibile uniforme possibile nella lunghezza dei fili d’erba, procedi poi concimandolo: l’ideale sarebbe utilizzare concimi piuttosto ricchi di potassio che, oltre ad agire come una sorta di termoprotettore, nutre il terreno e previene l’ingiallimento dell’erba. Nei negozi specializzati, comunque, trovi concimi e fertilizzanti dalle formule ad hoc che combinano potassio e azoto, per esempio, di fatto svolgendo una funzione di mantenimento in buona salute del manto erboso. Se sai che il tuo prato ne soffre o se ti sei da poco accorto di un problema di questo tipo, valuta anche un trattamento antifungino che può aiutare, appunto, il tuo prato ad affrontare meglio l’inverno. 



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