Le scoregge possono trasmettere il coronavirus?

In un momento di pandemia come questo sono tante le domande che ci si pone. Alcune possono sembrare più ridicole, altre invece hanno un intrinseco valore scientifico.
Sono in molti che infatti si chiedono le i peti possono essere un mezzo per il proliferare della pandemia, ma andiamo a scoprire cosa si cela dietro questa inusuale domanda.
Un centro di controllo delle malattie del distretto di Pechino afferma che le scoregge possono essere contagiose, ma che fortunatamente i pantaloni e le mutande, come nel caso delle mascherine per il respiro, fungono da filtro che impedisce così che il virus inizi a vagare nell’aria.

Il Center for Disease Control and Prevention (CDC) del distretto di Tongzhou – a Pechino – ha pubblicato una ricerca volta a fare chiarezza in merito alle numerose fake news in giro per il web.
Il problema dunque non persiste, eccetto nel caso in cui il positivo andasse in giro e per lo più senza mutande. I peti dunque alla stregua di feci e urina sono infetti.

Le ricerche sono il frutto di un lavoro condotto da un team coordinato dal migliore consulente medico cinese, Zhong Nanshan, in materia di coronavirus distintosi per diverse osservazioni sul virus. Per condurre la ricerca è stato necessario isolare diversi campioni di feci e di urine prodotti da pazienti positivi al covid e i risultati prodotti indicavano come queste fossero contaminate e che di conseguenza anche i peti siano potenzialmente un veicolo di trasmissione.

In Cina alcune persone hanno iniziato a chiedere che venissero prodotte delle “mascherine da sedere”, ma lo studio condotto in conclusione ha spiegato come i pantaloni di per sé siano un ottimo filtro che impedisce al virus di infettare altre persone.



Sergio Meloni