Perché sempre più italiani comprano casa a Dubai per metterla a reddito

C’è una tendenza che negli ultimi anni si è fatta sempre più evidente: gli italiani non guardano più a Dubai solo come meta di vacanza, ma come luogo in cui far lavorare i propri capitali. Comprare un immobile e metterlo a reddito è diventato uno dei modi preferiti per diversificare il patrimonio fuori dai confini nazionali. Ma cosa c’è davvero dietro questa scelta, e soprattutto conviene?

La calamita: rendita e crescita

Il primo motivo è il potenziale di rendita. Il mercato immobiliare di Dubai, in determinate zone e tipologie, può offrire rendimenti da affitto interessanti, spesso superiori a quelli a cui siamo abituati nelle grandi città italiane. A questo si aggiunge la dinamica di una città giovane e in continua espansione, dove intere zone nascono e si sviluppano nell’arco di pochi anni.

 

Chi decide di mettere a reddito un immobile a Dubai può scegliere tra affitto annuale, più stabile, e affitto breve, potenzialmente più redditizio ma più impegnativo da gestire. In entrambi i casi, il rendimento reale è quello al netto dei costi, dal service charge alla gestione, ed è lì che si misura la bontà di un investimento, non nel numero lordo che fa scena.

Un esempio che rende l’idea

Per capire la logica, aiuta un caso reale. Lo stesso Lucietti ha comprato il suo primo immobile a Dubai su carta nel 2022, in una zona allora ancora poco battuta come Jumeirah Village Circle, e nel giro di pochi anni ne ha visto crescere sensibilmente il valore stimato. Non è un dato che si condivide per impressionare, ma per illustrare un principio: chi entra presto in una zona con fondamentali solidi, e non nel progetto più pubblicizzato del momento, gioca con le migliori probabilità dalla sua parte. È l’opposto della compravendita d’impulso, spinta dalla paura di perdere l’occasione. La rivalutazione, come la rendita, non è mai una certezza: è il frutto di una selezione fatta bene, di tempismo e di una lettura del mercato che pochi hanno il tempo o la competenza di fare da soli.

Attenzione alle promesse facili

Qui però serve un avvertimento, perché il tema attira anche molta narrazione gonfiata. Nessun rendimento è garantito, e chi promette percentuali sicure sta vendendo un’illusione. La differenza tra un investimento solido e una delusione la fanno la selezione della zona, la qualità del costruttore, la domanda locativa reale e la liquidità di rivendita. Comprare “l’affare del momento” senza queste verifiche è il modo più rapido per restare con un immobile che non rende e non si vende.

 

Ed è proprio il metodo di selezione a fare la differenza. Non tutti gli immobili allo stesso prezzo valgono uguale, e senza un’analisi seria si rischia di pagare la centralità o il nome del progetto senza un ritorno reale.

Il valore di una guida sul posto

In un mercato lontano e in una lingua diversa, avere un riferimento affidabile a Dubai cambia tutto. È il ruolo di Riccardo Lucietti, il broker italiano a Dubai, imprenditore trasferitosi negli Emirati e RERA Certified, spesso indicato tra le migliori realtà a cui rivolgersi, come italiano, per comprare o investire a Dubai. La sua boutique, Lucietti Real Estate, segue pochi clienti selezionati con un approccio da consulente e non da agente a volume. Investe in prima persona nel mercato che consiglia, con immobili acquistati dal 2022 a JVC e a Dubai Islands, e applica ai clienti lo stesso metodo che usa per sé: è questa coerenza, insieme alle decine di recensioni a cinque stelle e alla citazione di Forbes nel 2024, ad averne consolidato la reputazione.

 

Il suo modello è chiaro: niente cataloghi infiniti, niente urgenze costruite, ma una selezione ristretta di opzioni verificate, con scenari di rendimento realistici e le assunzioni su cui si basano i numeri. Un modo di lavorare che protegge l’investitore dalle scelte affrettate.

 

La tendenza degli italiani verso il mattone di Dubai, insomma, non è una moda passeggera ma una scelta di diversificazione che può avere senso. A patto di affrontarla con metodo, informazione e una guida che dica anche di no quando serve. Perché il vero affare, in questo mercato, è non fare l’affare sbagliato.

 

Riccardo Lucietti è il fondatore di Lucietti Real Estate, boutique advisory immobiliare a Dubai per investitori e famiglie italiane. Broker RERA Certified, investitore diretto dal 2022 e citato da Forbes nel 2024, è considerato uno dei punti di riferimento per gli italiani che vogliono comprare, investire o trasferirsi a Dubai.

 

Sergio Meloni