I millennial? Generazione di pantofolai, “uscire la sera fa schifo”!

Emilia Granito

In EXPERIENCE / Emilia Granito / Comments

Uscire il sabato sera, rientrare di domenica mattina? Passare la serata con gli amici in un locale affollato, a ballare, bere e socializzare? No grazie, siamo giovani! E poco importa se fino alla precedente generazione, queste erano le cose che proprio i giovani amavano fare. Gli attuali over 35 li ricorderanno bene, gli anni tra i 18 ed i 25, trascorsi fuori casa il più a lungo possibile. Per i giovani di oggi, invece, la tendenza è nettamente cambiata, uscire fa schifo.

La serata perfetta di un millennial prevede vestiti comodi, un divano o meglio ancora un letto e lo schermo di un pc o di uno smartphone. La tecnologia infatti è fondamentale per trascorrere il tempo nel migliore dei modi. Basti pensare che tutto ciò che un appartenente alla “vecchia” generazione X (quelli che erano ventenni negli anni ’80 e ’90, per intenderci) faceva per socializzare, oggi i millennial lo fanno su internet. Mangiare, fare shopping, parlare con gli amici, guardare un film, ascoltare musica ed addirittura fare sesso sono cose per le quali non c’è più bisogno di uscire la sera: basta un’app.

Ma per quale motivo un ventenne oggi non varca la soglia di casa al tramonto, sapendo che rientrerà solo all’alba? Era il sogno di chi ora rimpiange i “mitici anni’90“, a volte ostacolato dall’intransigenza dei genitori su orari di rientro e coprifuoco. Serate passate ad ubriacarsi, ridere con gli amici, andare in camporella con sconosciuti/e rimorchiati al bar o in discoteca. Svegliarsi al mattino senza ricordare nemmeno il proprio nome, con una scarpa in meno e magari nemmeno nel proprio letto.

Un abisso divide persone che hanno sì e no 20 anni di differenza. Oggi a 25 anni si è troppo stanchi per mettersi in tiro e condividere il tempo con la gente. Si ordina cibo su just eat, un vocale su WhatsApp per chiedere agli amici consigli su film e serie TV, si guardano episodi su Netflix e, dato che a 25 anni la vita è troppo faticosa (sic!), se alle 23:00 viene sonno si va a dormire. Al massimo, se guardare i Lannister fornicare fra fratello e sorella causa qualche prurito, si cerca di rimediare un partner su Tinder.

La verità è che, oltre ad essere esauriti per la vita frenetica che conducono, i millennial sono anche poveri, mentre uscire a divertirsi come un tempo costa tanto, anche fino a €100 per una sola serata. Quasi un quinto dello stipendio medio di uno stagista. Bisogna poi considerare che nella categoria sono compresi i trentenni, già consci del declino psico-fisico che li attende fra qualche anno e comunque non abbastanza motivati per questo a buttare alle ortiche in una sola serata la vitalità che resta ancora loro.

Quindi, niente progetti per il week-end. Rimanete a casa, rilassatevi, andate a dormire presto, guardate su Netflix tutte le stagioni di Black Mirror o Stranger Things o qualsiasi altra cosa vi venga in mente, senza per questo sentirvi sfigati. Stare a casa è cool, uscire fa schifo. E chi dice cose del tipo “Ah, il mondo alla rovescia!” oppure “Eh, ai miei tempi…” è pronto per la pensione.