3 ricette famose che abbiamo corretto con… la birra!

Aurora Erbì

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L’Oktoberfest 2017 si è concluso da poco e ci ha lasciato tanta… birra. Avete mai pensato di non berla e di utilizzarla come ingrediente principale dei vostri piatti?

Cruda, chiara, scura, bionda, rossa, artigianale, 3-5-10 luppoli o weisse. Oramai si conosce davvero tutto della birra: dalle proprietà nascoste del luppolo che la compone ad una vera e propria guida definitiva per assaporarla. Da qualche anno a questa parte è diventato impossibile ordinare soltanto una semplice birra. Subito si viene messi a scegliere una delle innumerevoli varianti della bevanda al malto (pensate che la variante belga è considerata una vera e propria istituzioni culturale). Ma oltre al piacere di berla freddissima accompagnata da una pizza margherita la birra può essere impiegata come gusto principale in pietanze che non avreste mai immaginato. Noi abbiamo selezionato 3 ricette che potete fare con questo oro giallo – o rosso, o nero, in effetti dipende – dei nostri tempi.

Birramisù

Chi non conosce il dessert per eccellenza con quel cuore di mascarpone ed i biscotti bagnati di caffè con una golosa superficie al cacao amaro? Tutti. Prendete questa versione e dimenticatela.

Il birramisù stupirà i vostri ospiti inebriandoli di… birra.

Il procedimento prevede l’aggiunta di 30 ml di birra allo zabaione, base della crema, ed ulteriori 100 ml per la preparazione della bagna nella quale affondare i biscotti. Il resto del procedimento è pressoché identico ma l’originalità dell’ingrediente base che andrà a sostituire il caffè darà un tocco in più.

Consiglio: birra a seconda del proprio gusto, una Splungen se si vuole dare un sapore più dolce ed una scura se si ama il sapore deciso.

Pollo alla birra

Il pollo si può davvero mangiare in tutte le varianti ed è sempre ottimo. Lo conosciamo arrosto con le patate, al limone persino la versione orientale con mandorle e salsa di soia. Ma l’avevate mai cucinato alla birra?

Dopo aver tagliato il pollo si userà 1/4 della bottiglia da 66 cl di birra chiara per metterlo in marinatura assieme a timo, salvia e rosmarino. Trascorsa qualche ora il pollo dovrà essere scolato e messo a rosolare con olio e burro mentre la marinatura sarà filtrata e aggiunta in padella. Continuare la cottura per 30-40 minuti aggiungendo di tanto in tanto un altro quarto di birra. A cottura ultimata avrete ancora 33cl di birra da bere e un pollo che avrà bevuto il resto.

Consiglio: necessaria una cottura lenta ma se si preferisce una salsa più densa continuare la sua cottura a fiamma alta.

Insalata con vinaigrette alla birra

Esistono infinite varietà di insalate e altrettante possono essere accompagnate con questa miscela. Generalmente il composto prevede un’emulsione di 2/3 olio evo con 1/3 di aceto di vino bianco e sale. La variante che si propone prevede invece di utilizzare al posto dell’aceto di vino la stessa quantità di birra amara con l’aggiunta di senape, per poi andare a condire l’insalata.

Consiglio: prediligere degli ingredienti cotti a vapore per comporre la portata.

Dunque quando vostra madre aprirà il frigo in cerca di una cipolla e lo troverà colmo di birra non assumete quella faccia colpevole: dite che la usate per cucinare!