Sirius Game, chiuso round da 1,3 milioni di euro per la startup edutech che rende l’apprendimento più efficace attraverso il gioco

La startup italiana, fondata da un team interamente femminile e attiva tra scuola e formazione aziendale, accelera la fase di crescita grazie a un round che unisce capitale privato e risorse pubbliche. A guidare l’operazione FuturED (Rete Nazionale Acceleratori CDP Venture Capital), affiancata da Trentino Invest, Ultra VC 28Digital e Add Value. I fondi saranno destinati allo sviluppo tecnologico, all’espansione commerciale e al lancio di percorsi dedicati all’alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale

SiriusGame, startup EdTech con base in Südtirol e sede operativa a Trento, ha chiuso un round di finanziamento da 1,3 milioni di euro

Il round è guidato da FuturED, il programma della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital, sviluppato in collaborazione con H-Farm, dedicato a startup che sviluppano soluzioni o servizi per trasformare il mondo dell’education tramite l’utilizzo della tecnologia, con la partecipazione di Trentino Invest, Ultra VC, 28Digital, e Add Value,  a conferma della rilevanza strategica del progetto anche a livello comunitario. 

Come Trentino Invest, abbiamo scelto di investire in Sirius Game per le potenzialità dello strumento ideato, che può generare profonde innovazioni alla didattica, rendendo i processi di apprendimento più moderni, accessibili e stimolanti. Pensiamo che il Trentino, con la sua autonomia e l’attenzione verso il mondo dei giovani, sia la cornice ideale dove sviluppare questo progetto , che oltre alle tante applicazioni in ambito scolastico può trovare riscontro nel campo della formazione aziendale e della formazione continua anche per le persone adulte” dichiara il presidente di Trentino Invest Fulvio Rigotti

Il capitale raccolto consentirà alla startup di rafforzare la propria struttura e avviare una nuova fase di crescita, puntando su due direttrici principali: consolidamento della presenza nel mondo della scuola italiana e internazionale e accelerazione nel segmento della formazione aziendale. Grazie a questo round, Sirius Game ha lanciato anche il nuovo prodotto educativo per la scuola primaria “JOY”, in collaborazione con Il Gruppo Editoriale La Scuola e l’Università di Bolzano.

L’obiettivo di Sirius Game è rendere l’apprendimento più coinvolgente, efficace e duraturo, affiancando i modelli educativi tradizionali per superarne i limiti.

Alla base di Sirius Game c’è un problema comune sia alla scuola sia alle aziende: l’apprendimento è spesso ancora percepito come passivo, poco coinvolgente e con un impatto limitato nel tempo. Sirius Game risponde a questa criticità con un modello di apprendimento basato sul gioco, fondato su evidenze scientifiche e applicabile a diversi contesti educativi e organizzativi. Attraverso storytelling, sfide e attività interattive, le persone apprendono in modo attivo tra mondo reale e digitale, sviluppando competenze trasversali come pensiero critico e collaborazione.

Fondata da Laura Cesaro, imprenditrice nel settore educativo con oltre dieci anni di esperienza tra ricerca accademica e applicazione sul campo, Sirius Game nasce dall’incontro tra pedagogia, tecnologia e impatto sociale. Nel suo percorso internazionale, dopo gli studi tra UCL e Harvard, Laura ha lavorato in contesti molto diversi, dai programmi educativi in situazioni di fragilità fino a grandi organizzazioni internazionali, maturando così una profonda competenza nella progettazione di modelli educativi innovativi e basati su evidenze scientifiche.

In Sirius Game, nel tempo, sono arrivate anche le co-founder Fabiana Gubitosa e Miriam Torregrossa, creando così una visione condivisa dell’educazione come leva di impatto sociale e un founding team interamente femminile.

Questo round segna un passaggio chiave per Sirius Game: ci permette di ampliare l’impatto del nostro modello e portare l’apprendimento basato sul gioco su scala più ampia, nella scuola come nelle aziende a livello internazionale. Non parliamo di rendere lo studio “più divertente”, ma più efficace e duraturo” commenta Laura Cesaro, CEO e co-founder “Vogliamo dimostrare che imparare può essere coinvolgente e allo stesso tempo rigoroso, aiutando le persone a sviluppare competenze davvero utili per affrontare il cambiamento.

Con base a Bressanone e anche una sede operativa a Trento, la startup opera con una prospettiva internazionale, in dialogo costante con ecosistemi educativi e di innovazione a livello globale.

Chi è Sirius Game

Sirius Game è una startup innovativa nel settore dell’educazione e della formazione. Nata in Südtirol, progetta e sviluppa modelli di apprendimento basati sul gioco, fondati su evidenze scientifiche, con l’obiettivo di rendere lo studio e la formazione più efficaci, coinvolgenti e duraturi. La sua metodologia è applicabile sia al mondo della scuola sia alla formazione aziendale e mette al centro l’esperienza attiva di chi apprende, attraverso sfide, missioni e attività collaborative.La startup opera come Società Benefit, integrando l’impatto sociale ed educativo nella propria missione. Fondata da Laura Cesaro, imprenditrice con oltre dieci anni di esperienza nel settore educativo tra ricerca e applicazione sul campo, Sirius Game è oggi guidata da un team interamente femminile con competenze che spaziano dalla pedagogia alla tecnologia, dal design all’innovazione educativa. Con sede a Bressanone e base operativa a Trento, Sirius Game nasce con un forte radicamento territoriale e una vocazione internazionale. La sua visione è contribuire a trasformare l’educazione e la formazione continua in strumenti concreti di crescita personale, professionale e sociale, preparandole alle sfide del presente e del futuro.

redazione