Dolci in 3D: quando la pasticceria si trasforma in arte architettonica

In CUCINA by Umberto PalazzoLeave a Comment

Dall’architettura alla pasticceria il passo è breve, almeno per Dinara Kasco laureata alla Kharkov State, Università di architettura e ingegneria civile in Ucraina, che dopo avere lavorato a lungo come architetto, designer, fotografo e modellatore3D ha preso la decisione di dedicare le sue abilità ad un altro settore: quello alimentare, e specificatamente nel campo della pasticceria.

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Sì perché Dinara Kasco ha deciso di unire cucina e tecnolgia 3D per creare dei dolci perfetti  geometricamente’ e soprattutto appetitosi,  che stimolano la curiosità dell’avventore. Signori sì, avete capito bene, stiamo parlando di DOLCI in 3D.
Come dichiara la stessa Kasco «Sto cercando di collegare architettura, design, e pasticceria. Sia una bella torta che un bellissimo edificio, hanno esigenze di progettazione preliminari e le  mie creazioni sono concetti; la loro attuazione richiede un sacco di tempo e numerosi tentativi. Ho molte idee non realizzate e una grande voglia di sperimentare. Non voglio imitare gli altri; Voglio creare qualcosa di nuovo» [fonte].

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Quanto al progetto vero e proprio, ci sono vari step. La Kasco parte ”semplici” da principi geometrici come triangolazione, Diagramma di Voronoi e biomimetica. Successivamente si passa alla creazione di un disegno che poi viene ricreato attraverso un software di grafica in 3D, nel suo caso AutodeskUna volta individuate le linee geometriche, il progetto inizia ad avere forma grazie a una stampante 3D che impiega silicone alimentare. Infine si lavora sugli ingredienti e sui colori che portano a compimento l’opera. Per rendere l’idea ecco a voi un immagine esemplificativa del progetto e del risultato.

 

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Ora la domanda che molti si chiedono è : dove mangiare, dove provare questa novità culinaria? La risposta è ‘’diventate amici della Kasco e forse potrete’’, infatti al momento la Kasco non ha una pasticceria in cui ”stampare” i suoi particolarissimi dolci in 3D, MA il grande seguito sui social, 344mila follower su Instagram [dove potrete ammirare queste piccole meraviglie], ha portato la Kasco ha intraprendere un percorso professionale presso chef d’elite. Inoltre il grande seguito ha attirato le attenzioni anche di molti investitori, intenzionati a finanziare il progetto dell’apertura della prima pasticceria specializzata in torte in 3D agli inizi del 2018.

Con  Nicolas Boussin e Angelo Musa

Al momento non ci resta quindi che aspettare, intanto vi ricordiamo che l’anno scorso ha aperto FoodInk, il primo ristorante al mondo dove cibo, posate e sedie sono completamente prodotti con una stampante 3D caricata con ingredienti freschi.