“Vivi Muori Blues Ripeti” è il nuovo album dei Bud Spencer Blues Explosion

Sandy Sciuto

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Prima di ascoltare la loro musica, viene spontaneo chiedersi perché i Bud Spencer Blues Explosion (i BSBE per brevità) abbiano proprio scelto Bud Spencer tra tanti per il loro nome.

Dopo l’ascolto del quinto album “Vivi muori blues ripeti”, in uscita il 23 marzo 2018 per La Tempesta Dischi, è subito chiaro che il nome di Bud Spencer non è buttato lì a caso. La musica dei BSBE è immediata, diretta, sensazionalistica ed estremamente rock senza mezzi termini, proprio come Bud Spencer quando si arrabbiava nei suoi film senza tempo.

I Bud Spencer Blues Explosion formati da Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio tornano nella scena musicale a distanza di quattro anni dall’album “BSB3” e dall’EP “Fuoco Lento”, registrato dal vivo al Circolo degli Artisti di Roma e sono più in forma che mai. Negli anni i due hanno fatto esperienza collaborando con amici artisti e lavorando al loro nuovo progetto discografico. Se Viterbini ha partecipato alle registrazioni de “Il padrone della festa” di Fabi, Silvestri e Gazzè e di “Essere qui”, l’ultimo album di Emma Marrone; Petulicchio ha affiancato Motta nelle registrazioni de “La fine dei vent’anni”.

Inutile girarci attorno, “Vivi muori blues ripeti” è un disco altamente rock in ogni suo dettaglio e nota musicale con una caratteristica inconfondibile: è stato realizzato completamente in analogico grazie a Marco Fasolo (leader dei Jenifer Gentle) che si è occupato del mixer e del registratore a nastro.

“Poco tempo prima in Australia un amico (Tommaso Colliva) ci ha fatto notare sulla valigia di un musicista l’adesivo “Eat Sleep Blues Repeat”, da qui l’idea di utilizzare questo titolo per il nostro nuovo album, rivisto a modo nostro” – hanno raccontato i Bud Spencer Blues Explosion  – “Noi siamo gente semplice, siamo una band istintiva che vive di urgenza, quelli che lo fanno perché devono. Questo album parla di vita, di morte e di amore ed è un disco sexy, perbacco, noi siamo pronti a questo viaggio”.

Un tripudio di chitarre, batterie e riff che rimandano a band internazionali come gli Arctic Monkeys, The Black Keys, Kasabian e Muse ma con una particolarità tutta nostrana: i testi delle canzoni sono in italiano.

In questo lavoro, Viterbini e Petulicchio si sono serviti del talento di amici del calibro di Davide Toffolo, frontman de “Tre allegri ragazzi morti” e di Umberto Maria Giardini, ex Moltheni. Il risultato è un album composto da dieci brani urgenti, vitali e incredibilmente sexy. Si sente l’urgenza della band di suonare e di raccontarsi con la musica più che con le parole. Seppur il primo estratto “E tu” presenta bene il contenuto dell’album, ci sono canzoni come “Allacci e sleghi”, “Enduro”, “Presto saprò ci sono” e “Calipso” che colpiscono già al primo ascolto per sound e messaggio.

In un contesto musicale confuso e disorientato, “Vivi muori ripeti blues” è un’esperienza musicale anticonformista, vitale e diretta. All’ascoltatore viene chiesto di godere del rock in tutte le sue pieghe e in tutta la sua potenza lasciandosi andare completamente.

A tal proposito, è già pronto un calendario di prime date del “Vivi suona blues ripeti tour” che partirà dal 31 marzo 2018 e vedrà i Bud Spencer Blues Explosion suonare a Roma, Milano, Torino, Napoli, Firenze e Perugia.

Buon ascolto!