Un film a tavola: le sublimi polpette speziate da “Le fate ignoranti”

Ferzan Ozpetek è un maestro nel cinema. Ogni pellicola che produce risulta essere magicamente surreale da lasciare a bocca spalancata tutti gli spettatori, nel bene o nel male. D’altronde tutti i suoi film posseggono sempre quella nota dolce amara che non tutti sono in grado di apprezzare. Dialoghi quasi sillabati, ma intrinsechi di significati profondi e nascosti; battute lasciate in sospeso, quasi come sia il tempo a completare le frasi dei protagonisti. Ozpetek è poesia, c’è poco da fare. Come tutti gli artisti di prosa però, spesso e volentieri vengono fraintesi. Così, il più spassionato consiglio che possiamo darvi, è quello di regalarvi del tempo per comprendere come dietro ad ogni cosa ci sia sempre un significato recondito.

Quest’oggi abbiamo l’onore di parlarvi di una delle sue pellicole più famose “Le fate ignoranti” e di come, ancora una volta, ci sia spesso la cucina al centro di tutto. D’altronde le polpette speziate che stiamo per proporvi, non avrebbero lo stesso gusto se non avessero una trama così avvincente di sottofondo.

Trama de “Le fate ignoranti”

Dopo la scomparsa del marito Massimo a causa di un incidente stradale, Antonia viene a scoprire che ha condiviso i suoi ultimi 15 anni di vita con un bugiardo. Per vie traverse apprende che, non solo suo marito l’aveva da sempre tradita, ma per di più con un altro uomo: Michele. Distrutta dalla notizia, dapprima si rifugia in un lutto infinito tra le braccia della madre: profondamente ferita e disgustata da tutto quello che stava apprendendo, non riesce a darsi pace. Successivamente, la necessità di capire le motivazioni del marito e scoprire chi fosse Michele, la portano a cambiare idea. Grazie a questo inaspettato ma profondo cambiamento, sarà in grado di rivoluzionare la sua intera esistenza e tornare a vivere nuovamente.

 

La ricetta di queste polpette speziate viene mostrata nella cucina di Antonia mentre è intenta a conversare e sfogarsi con la domestica del tradimento da poco appreso. Questo secondo piatto, infatti, diventa un po’ l’emblema dell’inganno di Massimo: quando alla povera Antonia non raccontava di andare a preparare questo piatto a Michele e tutti i loro amici in comune. Poco felici solo per il contesto in cui prendono vita, queste polpette speziate sono da leccarsi i baffi!

Ricetta delle polpette speziate

Ingredienti:

  • 400 gr di macinato di pollo
  • 400 gr di macinato di vitello
  • 80 gr di formaggio spalmabile o robiola
  • 3 uova
  • 1 vasetto di polpa di mela
  • 1 cipolla
  • 1 peperoncino
  • Olio extravergine d’oliva
  • 1 arancia (succo)
  • sale
  • pepe
  • pangrattato

Procedimento:

Iniziate con l’ ammorbidire i macinati con il succo d’arancia, la polpa di mela e il formaggio spalmabile.

Aggiungete poi, una per volta, le uova in ricetta e mescolate.

Adesso sminuzzate finemente la cipolla e il peperoncino ed aggiungeteli al composto. Salate e pepate il tutto.

A questo punto formate delle piccole palline con il palmo delle vostre mani, passatele nel pan grattato ed infine friggetele.

Servitele calde, ma attenzione a non ustionarvi!



Alessia Cavallaro