Black Future Social Club, l’evento in cui paghi la cena con i follower

Aurora Erbì

In CUCINA / Aurora Erbì / Comments

Il 13-14 Gennaio si è svolto a Milano il Black Future Social Club, l’evento organizzato da Netflix nel quale hanno potuto cenare solo la gente che conta. Vi state chiedendo quale requisito contasse? È facile, i follower.

Dalle ore 18 alle 24 al Base di Milano si è svolto infatti un weekend ispirato alla serie tv Black Mirror, di produzione Netflix. La descrizione dell’evento lanciato dalla piattaforma streaming più seguita al mondo era la seguente: Immaginate il locale del futuro dove si ordina #instafood e il menù è tutto un #foodporn, l’atmosfera è #fashion e i clienti sono veri #IGers. Un locale dove ogni momento è un #bestoftheday. Non sarebbe #instagood?

L’evento è stato organizzato per offrire ai fan di Black Mirror la possibilità di immergersi dell’universo distopico rappresentato dal regista Charlie Brooker, in cui la tecnologia prende il sopravvento sulla vita delle persone. Per pubblicizzare l’uscita della quarta serie della saga Netflix ha pensato ad una cena in un esclusivo ristorante al quale era permesso accedere soltanto a chi possedesse più di 1000 follower; anche la permanenza e le pietanze erano legate al proprio seguito online, per cui soltanto in base ai like raggiunti con la foto della prima pietanza pubblicata sui social era previsto di poter consumare un secondo piatto. Il menù prevedeva sushi, tartine e degli spaghetti al nero di seppia serviti su una tavola futuristica creata con il gioco di luci di proiettori montati ad hoc; ma ciò che si mangiava non era importante; non era presente nessun critico gastronomico a giudicare pietanze né chef televisivi pronti a lanciare piatti. L’importante era poter partecipare a questo club esclusivo e possedere dunque un ottimo indice di gradimento social.

Abbiamo chiesto a Francesca, quale sia stata la sua esperienza da outsider: “Ho 543 Follower e, per chi come me non raggiungeva la soglia di 1K Follower, era prevista un’attività per guadagnarli. Per riuscire a raggiungere il numero minimo di 1000 Follower i partecipanti venivano invitati ad entrare all’interno di una teca di vetro con 2 bottoni esterni: 1 dava like l’altro li toglieva; la persona all’interno della teca aveva 5 min di tempo per poter convincere le persone all’esterno a mettergli like premendo il bottone dall’esterno. Una volta raggiunti 10 like le ragazze dello staff vestite in pieno stile Black Mirror (tuta bianca e grigia come nella puntata della 2×4) consegnavano una card con cui potevi attivare nuovi follower sul tuo profilo instagram. Inoltre era presente anche un distributore dove poter acquistare i follower.”

Il fulcro di questa serata è stato chiaramente una provocazione rivolta alla società attuale, che non si è limitata a consumarsi nello schermo ma è passata alla realtà con un evento molto riuscito. Si è creata infatti, nel mondo reale, come nell’episodio “Caduta libera” della terza stagione della serie tv, una disparità sociale stabilita in base al gradimento online. L’approvazione e la reputazione online diventano strategici e fondamentali nella società descritta da Black Mirror, chiamato così proprio per il suo protagonista: lo “specchio nero” al quale rivolgiamo la nostra attenzione per tante ore al giorno che rischia di diventare l’unico nel quale vediamo il nostro riflesso o quello delle persone che ci circondano.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tempo fa vi parlavamo di come questo episodio della serie avesse dato vita ad una vera e propria app chiamata Rate me. Ora che è stato organizzato un evento vero e proprio non temete che la Black Mirror mania possa diventare una realtà?