Un film a tavola: gli incredibili Asparagi Nature da “American Beauty”

Stavolta voliamo fino negli Stati Uniti d’America dove a ridosso del nuovo millennio venne girata la pellicola di American Beauty e  raccontata la ricetta dei suoi asparagi, serviti in una “normalissima” cena in famiglia.

Vincitore di ben 5 Oscar, American beauty, racconta la storia di un normalissimo quarantenne, intrappolato in un matrimonio che non lo soddisfa, in un lavoro che non lo appaga e perdutamente infatuato della migliore amica della propria figlia. Un po’ un cliché, direte voi, eppure questa pellicola possiede tantissima drammatica poesia dentro di sé.

Chi lo ha detto che le persone di mezza età debbano vivere una vita che non considerano più la loro? Chi ha detto che non si possa aspirare a qualcosa di diverso, magari mai voluto prima? E’ proprio su questa domanda che si dipana tutta la trama. E’ esattamente con questo dubbio che si snodano le storie complicate di Lester, nel suo ultimo anno di vita, di sua moglie Carolyn, di sua figlia Jane e dei nuovi vicini di casa che sembrano essere davvero molto strani.

Come tutti i film del genere e da botteghino americano, gli spettatori vogliono che sia ironico. Quello che però sorprende è il finale amaro, che rappresenta verosimilmente una società vuota e sola come quella contemporanea. La poesia che via abbiamo citato poc’anzi? Il lungo e struggente monologo finale che chiude il film prima dei titoli di coda.

“Ho sempre saputo che ti passa davanti agli occhi tutta la vita nell’istante prima di morire. Prima di tutto, quell’istante non è affatto un istante: si allunga, per sempre, come un oceano di tempo. Per me, fu… lo starmene sdraiato al campeggio dei boy scout a guardare le stelle cadenti; le foglie gialle, degli aceri che fiancheggiavano la nostra strada; le mani di mia nonna, e come la sua pelle sembrava di carta. E la prima volta che da mio cugino Tony vidi la sua nuovissima Firebird. E Janie, e Janie… e Carolyn.

Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c’è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme, ed è troppa. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare. E poi mi ricordo di rilassarmi, e smetto di cercare di tenermela stretta. E dopo scorre attraverso me come pioggia, e io non posso provare altro che gratitudine, per ogni singolo momento della mia stupida, piccola, vita. Non avete la minima idea di cosa sto parlando, ne sono sicuro, ma non preoccupatevi: un giorno l’avrete.”

Ricetta degli Asparagi Nature

Una ricetta essenziale come d’altronde tende ad esserlo la vita, se la guardiamo nei suoi minimi particolari.

Ingredienti:

  • 500 gr di asparagi
  • 80 gr di olio extravergine d’oliva
  • sale extrafino
  • 20 gr di aceto balsamico di Modena DOP

Procedimento:

Se da una parte questa ricetta è semplicissima, dall’altra sono importantissimi gli ingredienti tramite cui la si prepara: qualità sopra ogni altra cosa!

Iniziate pulendo ogni asparago, tagliando la parte legnosa del gambo e i filamenti contenuti in esso. Adesso lavateli.

Lessateli in acqua bollente per circa 20 minuti: vi renderete conto della cottura completa infilzando i gambi con le punte di una forchetta. Se queste ultime trapassano senza problemi, i vostri asparagi sono pronti!

A parte preparare la vinaigrette utilizzando l’olio, il sale, il pepe nero e l’aceto balsamico.

Scolate asparagi e serviteli caldi, irrorandoli con l’emulsione preparata precedentemente.



Alessia Cavallaro