sono sempre io

Torna Jojo Moyes con ”Sono sempre io”: che farà Louisa Clark nella Grande Mela?

 Prima conosci te stessopoi adornati di conseguenza.

EPITTETO

Dalla penna di Jojo Moyes una storia d’amore, di vita e di crescita

Il sequel di Dopo di te è sbarcato in libreria il 30 gennaio, per la gioia dei fan della storia d’amore più dolorosamente ironica della scrittrice e giornalista inglese Jojo Moyes. Scrittrice e giornalista inglese, due volte vincitrice del premio Romantic Novel of the Year Award, Jojo Moyes ha lavorato per The Independent a Londra e per il Sunday Morning Post a Hong Kong, come Assistant News Editor fino al 2002 e come Arts and Media Correspondant.

Dal 2002 ha definitivamente intrapreso il percorso di scrittrice di romanzi,  di cui  il best seller mondiale Io prima di te, del 2013, da cui è tratto un film di altrettanto successo.

sono sempre io

Io prima di te, Io dopo di te…  Sono sempre io.

Jojo Moyes torna con ”Sono sempre io” il terzo libro della collana Io prima di te.

Abbiamo lasciato Lou a Londra, nella sua nuova casa, con un nuovo fidanzato e il fantasma di Will che aleggia nell’aria, al confine tra un angelo custode e un grillo parlante. Dopo il dramma di aver perso l’uomo della sua vita che ha deciso di lasciare questo mondo per sottrarsi alle sofferenze della tetraparesi che lo inchiodavano alla sedia a rotelle, Lou ha visto tutto il suo mondo precipitare. Depressione e alcolismo le avevano ormai sottratto il sorriso e le energie per proseguire con la sua quotidianità, infrangendo la promessa fatta a Will di prendere finalmente in mano la sua vita e farne un capolavoro. Un incidente fortunato la porta ad incontrare Sam, un giovane e attraente guardia medica che le farà tornare la voglia di vivere, di amare ma sopratutto di amarsi.

In ”Sono sempre io”, Louisa non è più la ragazza di campagna insicura e impacciata: ha ripreso in mano le redini della sua vita e ha un nuovo amore che le fa battere il cuore. Una proposta inaspettata la aspetta dietro l’angolo: una proposta di lavoro a New York come assistente personale.

Mentre il fascino della Grande Mela le fa venire l’acquolina in bocca, la voce di Will nella sua testa le dice di fare le valigie e partire immediatamente per New York mentre il suo cuore la tiene aggrappata a Sam e alla loro nuova vita insieme. Louisa lo sa, la scelta giusta è quella di andare oltre oceano e vivere la sua occasione, acchiappare il suo treno, cogliere l’attimo. Sam l’aspetterà, ne è certa. Se la ama veramente, l’aspetterà. Dopotutto è diventata una donna matura e che sa quel che vuole. Forse.

A chi di noi non è mai capitato di sentirsi un pò Louisa Clark?

New York – New York

Lou abbandona il suo paesino inglese e l’uomo che l’ha salvata dal fantasma di Will Trainor  per trasferirsi a New York a casa di un’agiatissima famiglia che vive in un palazzo da favola nell’Upper East Side. La vita con la famiglia Gopnik è tutto ciò che si potrebbe desiderare al mondo: Leonard, il suo datore di lavoro, è un uomo gentile, mentre la sua seconda moglie Agnes, di molti anni più giovane di lui, sembra carina e simpatica; la casa è di gran classe, un piccolo regno incantato. I suoi compiti consistono nell’accompagnare Agnes a comprare costosi vestiti, accompagnarla alle feste più esclusive della 5th Avenue o aspettarla in limousine mentre lei sbriga le sue faccende personali.

Lou nel suo mondo patinato vive una vita sempre più distante da quella di Sam, a centinaia di kilometri da lui. Quando il seme del dubbio si insinua tra loro, a colpi di gelosia e diffidenza reciproca, le certezze di Louisa vacillano.

E si sa che quando il mondo sembra crollarci addosso, è facile aggrapparsi ai fantasmi del passato…

Tutti i volti di Manhattan

Leggendo ”Io prima di te” e il suo triste non-lietofine, alcuni si saranno domandati come può uno scrittore che ha ammaliato migliaia di lettori con un romanzo d’amore a costruire una storia che continui con la mancanza incontrovertibile di un membro della coppia.

Jojo Moyes nel sequel di ”Io dopo di te”, ”Sono sempre io”, ha colto un guanto di sfida che merita tanto di cappello: Lou ha proseguito la sua vita senza Will, ha esaudito i desideri di Will espressi nel suo letto di morte ed è riuscita ad innamorarsi di nuovo,abbattendo i suoi muri di dolore che la stavano soffocando e trascinando nell’abisso. In ”Sono sempre io”, Will non è sparito, è una chimera che si insinua di nuovo nella vita di Louisa.

Così, mentre Lou si trova a fare i conti con volti troppo familiari, una nuova faccia di Manhattan le si apre davanti agli occhi: quella della fame e della speranza della gente comune, molto lontana dallo sfavillio del suo quartiere. Ma sotto sorrisi di botulino, abiti di chiffon ed eventi di beneficenza patinati, Lou dovrà lottare contro sé stessa.

Siamo destinati ad essere ciò che gli altri si aspettano o siamo noi a decidere chi vogliamo essere o non essere? Chi è veramente Louisa Clark?

Scopritelo subito in libreria e buona lettura!



Lucrezia Vardanega