Sanremo 2019: da Achille Lauro agli Zen Circus, cosa aspettarsi dai nuovi volti

Paride Rossi

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Il 5 febbraio prossimo prenderà il via l’edizione 2019 del Festival di Sanremo, giunto alla 69esima edizione.

Anche quest’anno la direzione artistica della kermesse è stata affidata a Claudio Baglioni, che ha deciso di far partecipare molti personaggi in attività da moltissimi anni, ma sconosciuti al grande pubblico.

Stiamo parlando degli Zen Circus, degli Ex-Otago, Achille Lauro, Motta. Scopriamo insieme chi sono e cosa possiamo aspettarci.

Gli Zen Circus, capitati dal front man Andrea Appino, nascono quasi 25 anni fa a Pisa e sono uno dei pochi gruppi rock italiano ancora in piena attività. Se magari non sono conosciuti dalla casalinga in pantofole, sono stati capaci di crearsi un’importante schiera di fan che li segue attivamente nei loro tour da anni.
Si presentano a Sanremo con “L’amore è una dittatura” e sono orgogliosi del fatto che sarà la prima canzone a Sanremo senza ritornello. Si preannuncia molto interessante anche l’esibizione nella serata con ospiti che vedrà in scena con loro il talentuoso calabrese Brunori SAS.

Gli Ex-Otago nascono nel 2002 a Genova e sono considerati uno dei più importanti pilastri dell’indie pop italiano. Particolare il loro ultimo album, Marassi, caratterizzato dalla presenza di numerosi duetti con importanti esponenti musicali, come Levante, Caparezza o Eugenio Finardi.
Si presentano a Sanremo con “Solo una canzone”, una canzone d’amore diversa dal solito a loro avviso. Non è stato ancora annunciato chi li accompagnerà nella serata dei duetti.

Francesco Motta inizia la sua attività musicale nel 2006 con il gruppo Criminal Jokers, per poi avviare la sua carriera da solista nel 2016 con il suo primo album “La fine dei vent’anni”, con cui vince la targa Tenco nella categoria “Opera Prima”. È uno dei più talentuosi cantautori indipendenti italiani ed anche un ottimo polistrumentista.
Si presenta a Sanremo con il brano “Dov’è l’Italia” e non ha ancora annunciato chi sarà con lui nella serata dei duetti.

Achille Lauro, al secolo Lauro De Marinis, è uno dei più importanti rapper ed esponenti della scena trap italiana. Inizia la sua attività nel 2012 a Roma, città prolifica per l’hip hop italiano, tramite etichette indipendenti rapper con cui riscuote molto successo tra giovanissimi e non. Il suo successo è consacrati nel 2018 con l’album “Pour l’Amour” che contiene il singolo “Thoiry RMX” composto insieme a Quentin40 e Gemitaiz.

Arriva a Sanremo con il brano “Rolls Royce” e si preannuncia piena di sorprese la sue esibizione, poiché non è nuovo a performance stravaganti nella forma e nei contenuti. Non è ancora stato annunciato con chi duetterà.

Sarà un festival nuovo, unico nel suo genere, che vedrà contrapposte nuovi modi di interpretare la musica rispetto al concetto di “canzone italiana” Sanremese, che per anni ci ha fatto addormentare davanti la tivù! Beh, che inizi il conto alla rovescia!