Intervista a Will: “Ho troppa fame per accontentarmi”

Sulla scia del travolgente successo virale da oltre 18 milioni di stream conquistati con il singolo “Estate” già certificato disco d’oro e ancora in classifica top 100 dei brani più streammati su Spotify, Will è tornato con “Bella Uguale”, il suo nuovo esplosivo singolo, del quale ha rilasciato il video ufficiale.

Fenomeno da milioni di views, Will al secolo William Busetti, è una delle penne più fresche, carismatiche e promettenti del nuovo pop italiano. A soli 21 anni si è fatto notare a Xfacor 2020 conquistando il grande pubblico con il suo straordinario talento puro e genuino. Un ragazzo semplice che è cresciuto ascoltando tantissima musica, influenzato dal british pop dai gusti della madre di origini inglesi, e dal cantautorato italiano, spinto dalla passione del padre.

Prima con “Estate”, adesso con “Bella uguale”: ti aspettavi tutto questo successo?

Per quanto riguarda la musica cerco sempre di non avere aspettative. Anche se non sempre è facile.

Comunque nel caso di Estate assolutamente no, è un pezzo che ho scritto per me e tra l’altro ha iniziato a girare sui social molto dopo la pubblicazione.

Per Bella Uguale non posso fare lo stesso discorso, o meglio, posso farlo per quanto riguarda il testo e l’intenzione del brano. Ancora una volta ho scritto le parole senza pensare a nulla se non a stare bene mentre le rileggevo e le canticchiavo in mente.

La produzione questa volta è di altissimo livello, credo che sia questo l’unico elemento che crea un minimo di aspettative…

Comunque in generale mai mi sarei aspettato di arrivare a questo punto, a volte stento davvero a crederci.

Secondo te quali sono i punti di forza della tua musica da piacere così tanto?

Cavolo non lo so quali sono i miei punti di forza. In realtà io non ho uno schema preciso quando creo e tantomeno credo di aver scoperto tutte le mie potenzialità.

Sicuramente è una musica semplice, diretta, ma che mantiene una certa profondità e magari per questo arriva senza difficoltà alla gente.

In Estate e in Bella uguale parli d’amore, anche se di aspetti diversi. Cosa hai capito dell’amore fino a qui?

Quasi tutte le canzoni che ho scritto finora parlano d’amore. Cerco però di affrontare il tema sempre da un punto di vista differente. Anche perché io stesso cambio punto di vista sulle cose oppure delle esperienze personali mi fanno cambiare idea!

Comunque dell’amore io non ci ho ancora capito nulla, altrimenti non sarebbe così facile parlarne.

Si tende oggi ad incasellare la musica in un genere: come definiresti il tuo sound?

Credo che al giorno d’oggi sia complicato incasellare la musica in generi. Ormai esiste ogni tipo di contaminazione ed è bellissimo così.

Sicuramente mi sento cantautore. Poi per quanto riguarda le sonorità per ora credo si possa definire la mia musica pop/trap. Ma sto già lavorando a molti brani con sonorità molto differenti dai precedenti…

Quindi lavori in corso!

Il rapporto coi fans: cosa vorresti che i tuoi fans capissero più di ogni altra cosa di te?

Credo che a questo punto della mia avventura la mia musica sia molto più conosciuta di me. Vado molto fiero di questa cosa anche se magari può sembrare controproducente.

I fan che mi conoscono proprio a livello di “personaggio” sono pochi ma buoni. Abbiamo un buon rapporto ma per arrivare ad un pubblico più vasto credo di dover lavorare molto su di me e su questo nuovo mondo che per me al momento è abbastanza sconosciuto avendo iniziato da pochissimo.

Hai partecipato ad XFactor, ma è un’utopia immaginarti un giorno al Festival di Sanremo?

Credo che pochissimi artisti direbbero di no a Sanremo. Se mai arrivassero l’occasione e il momento giusto sarei fiero di portare la mia musica su un palco così storico.

In cosa speri per il tuo futuro da artista?

Nel mio futuro spero di raggiungere un identità artistica ben definita, diventare forte sul palco e in generale più sicuro di me. Magari finire gli studi e trasferirmi a Milano.

Di sicuro non mi fermo, ho troppa fame per accontentarmi.



Sandy Sciuto