Nina Zilli torna sulla scena musicale con il nuovo singolo Munsta

L’attesa è finita! Da Venerdì 6 Maggio sarà disponibile in digitale su tutte le principali piattaforme e in rotazione radiofonica “Munsta”, nuovo singolo  di Nina Zilli. Il brano in uscita su Capitol Records Italy (Universal Music Italy) e disponibile in pre- save . Inaugura così in grande stile la primavera in musica di Nina in una veste completamente inedita, frizzante e piena di colori.

Nina Zilli e il suo turbinio di emozioni

Poliedrica e traversale Nina Zilli, al secolo Maria Chiara Fraschetta, è un vulcano di energia estremamente contagioso. Un’esplosione di grinta e solarità che trova nella musica e nell’esigenza di comunicare attraverso la sua voce il perfetto equilibrio per sentirsi bene con se stessa e con gli altri. Il mondo di Nina è un tripudio di emozioni e sensazioni in grado di trasportare l’ascoltatore direttamente in una dimensione di sana positività.

 

Un vortice di vitalità allo stato puro in cui le sue mille anime e sfumature musicali convivono perfettamente, da quella più black, soul e R & B, passando per il groove dell’amato reggae sino alla vena più rock e pop, senza dimenticare la canzone d’autore, fondendosi in un tutt’uno davvero inedito e sorprendente.

L’artista ha raccontato riguardo Munsta:

è una canzone a cui tengo molto e che ti proietta immediatamente nell’immaginario surf dei primi anni 60, ispirazione che mi è venuta guardando una vecchia puntata dei “Munsters” una serie tv, pre Famiglia Adams, caratterizzata da una colonna sonora surf strumentale. Il brano ci invita a riflettere sul tema della trasformazione, un processo naturale che fa parte di quella “metamorforsi” che prima o poi interessa ognuno di noi.

Munsta 

Scritta, arrangiata e prodotta dalla stessa Zilli insieme a Danti, Munsta è un singolo di grande impatto che ben rispecchia l’evoluzione in corsa di Nina. Un motivo decisamente spumeggiante introdotto dal suono di una chitarra elettrica e di una batteria lascia spazio all’immaginario della cantautrice. Il risultato è una canzone che si apre nel ritornello e che accompagna l’ascoltatore nel nuovo mondo colorato dell’artista, un “universo” di creatività innato contraddistinto da molteplici sfumature, mille bolle blu, e da incantevoli farfalle, che pienamente incarnano il concetto di “metamorfosi”.

Il tema centrale appunto il cambiamento e Nina Zilli a riguardo ha aggiunto:

anche se cambiare spesso risulta difficile se non impossibile, sono convinta del contrario. Giorno dopo giorno cambiamo, mutiamo, cresciamo, sia nel corpo che nello spirito. L’evoluzione è parte imprescindibile del ciclo naturale, ci piace l’idea di sentirci sempre uguali, fedeli a noi stessi, ma spesso sentiamo l’esigenza e il desiderio continuo di cambiare. Cambiare per migliorarsi, lavorare su se stessi per sentirsi migliori, facendo combaciare l’immagine che gli altri hanno di noi con quello che siamo realmente è un passo importante nelle nostre vite.

Evolversi e cambiare fa parte pertanto del naturale percorso di ogni essere vivente, un processo dal quale difficilmente si può scappare, nonostante ci siano comportamenti e atteggiamenti e anche persone che purtroppo sono destinate a non cambiare mai. Un’altra cosa che non cambia mai è l’erba cattiva. Rimane sempre là, sempre pronta a prendere il sopravvento. Tutto questo è affrontato in Musta che diviene uno slogan a tutti gli effetti e un manifesto che intende esaltare la trasformazione in tutte le sue molteplici forme e declinazioni possibili.

Il videoclip

Disponibile anche il videoclip interamente girato a Milano per la prima volta nella Casa di Toilet Paper una location unica e di incondizionata bellezza, coloratissima e di estremo fascino fabiesco in grado di catapultare subito l’ascoltatore della dimensione onirica di Munsta.

Nina Zilli ha raccontato che per realizzare questo video le piaceva l’idea di rubare il respiro della vita della farfalla e farla sua, attraverso un piano sequenza che ha permesso di descrivere simbolicamente le 24h di una farfalla, dal suo risveglio, quando si schiude dal bozzolo per prepararsi alla vita, sino al tramonto.
Grazie all’incredibile location a disposizione e al finto piano sequenza, si è riusciti a ricreare 4 favolosi mondi, divertendosi ad immaginare lo spirito con cui la farfalla affronta in suo viaggio.

Eleonora Corso