mi fa impazzire zio benny

“Mi fa impazzire, anche se ci sto male senza non so stare!” Raccontalo a zio Benny

“Ciao zio Benny,
lei mi fa impazzire e anche se ci sto male senza non ci so stare– hai presente questa canzone di Blanco che ha spopolato tantissimo? Ecco è la mia storia. Ho avuto una relazione molto breve, ma intensa. Con lei ho messo il mio mondo in discussione, ho capito che l’amore può travolgerti a 360 gradi e può essere così intenso da sconvolgerti l’esistenza.

Dopo qualche mese di relazione, durante i quali stavo scoprendo anche nuovi aspetti della mia sessualità e del mio modo di vedere il mondo, mi lascia per andare altrove. Nonostante tutto gravita comunque intorno a me, frequenta i miei ambienti e le persone che conosco. Io ci provo a voltare pagina, ci provo con tutta me stessa, ma per quanto io ci provi fallisco sempre. La amo ancora e la sua presenza mi fa male e mi fa impazzire allo stesso tempo, ma senza di lei io non ci so stare. Come diavolo si esce da questa situazione?
Valentina.”

Come si fa? Come si fa? Senza un rumore, eh, giri la stanza. Valentina come si fa? Come si esce da questa situazione?

Il tuo messaggio mi tocca nel profondo. Penso di esserci passato almeno un paio di volte ed ogni volta ne sono uscito completamente a pezzi. Il fatto è che si può avere il cuore più duro di una pietra, ma almeno una volta, anche una soltanto, capita a chiunque di innamorarsi di qualcuno con così tanta intensità da non distinguere più ciò che è bene e ciò che è male, i pregi dai difetti. Questo amore o questa forte passione può avere natura diversa, ma anche se può cambiare la sua forma, la sostanza o l’intensità saranno sempre e ugualmente totalizzanti.

I coinvolgimenti del cuore possono essere platonici, intensi, impossibili, graduali o palesarsi con un altro volto, ma tutti hanno la stessa dignità. Non esistono amori sbagliati e amori giusti, esiste però, un coinvolgimento giusto e uno sbagliato.

Ad un certo punto si innescheranno una serie di emozioni impossibili da gestire. Non esiste un interruttore che possa mettere in stand-by il nostro cuore. E’ in questa fase che il coinvolgimento e il trasporto diventano tali da non essere più sotto il controllo emozionale.

D’improvviso la tua felicità coincide con quella persona. In questo non c’è assolutamente nulla di male. Cosa c’è di più bello? Una persona è in grado di renderti così dannatamente felice. Caz*o! E’ proprio questo che ci hanno inculcato centinaia di commedie hollywoodiane. Il problema, però, sorge quando si sta bene solo con quella persona e tutto il resto pare non avere senso.

Ed è qui che sbaaaam! Parte la colonna sonora by Blanco : “tu mi fai impazzire e anche se sto male senza non ci so stare“. Blanchito babe quanta verità!

Non si può associare la serenità e la felicità a un bel faccino e basta, dimenticando che al mondo esistono tantissime altre cose che possono renderci felici. In questo modo non si fa altro che estraniarsi dal mondo. Si perde completamente la concezione di chi siamo e costruiamo un mondo per due, ma se tutto finisce male, questo mondo cade a pezzi.

Quindi Valentina, come si fa? 

Devi riuscire a fare entrare un file decriptato nella tua testolina. La persona che vuoi al tuo fianco, nel tuo futuro, la persona con cui pesterai l’asfalto di chissà qual città del mondo, non è lei, ma sei tu! Il futuro che vuoi costruire è con te stessa, perché quando tutti andranno via, l’unica a restare sarai tu.

Riscopri di nuovo il tuo mondo, quello che ora non riesci a vedere. Ricordati di luoghi, persone e passioni che ti rendevano felice e ti davano quello sprint per andare avanti nella vita. Circondati di molte cose e di tante persone, perché se tutto andrà male, avrai tanti appigli a cui aggrapparti. Il mondo da mettere in discussione non è con lei, ma con te stessa.

Ora secondo te, io, la prossima volta, riuscirò a farmi da solo questo discorso? Ti farò sapere!

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Benito Dell'Aquila