Hai mai bevuto un cocktail all’olio d’oliva?

In CUCINA by Aurora ErbìLeave a Comment

Spiagge assolate, un tramonto che colora l’orizzonte, amici, risate… cosa manca?

Un bel cocktail estivo naturalmente! E perché non farlo con l’olio d’oliva?

No, non è un’idea folle. L’utilizzo dell’olio d’oliva nel cocktail nasce nel 2016 dall’idea di Phillip ‘Pip’ Hanson, un bartender di Londra. Ha chiamato il suo cocktail il “The Oliveto” e lo offre nel bancone dell’esclusivo Langham Hotel. L’idea nasce da una sperimentazione; Pip racconta alla rivista “Teatro naturale” che sperimentando la tecnica fat-washing, la quale permette di aromatizzare l’alcol utilizzando materie prime grasse, ha sciolto l’olio d’oliva, l’ha mescolato e lasciato raffreddare; a questo punto ha separato il grasso dallo spirito che ha in seguito legato, in questo caso, al gin e all’albume d’uovo.

Qua di seguito la ricetta per il suo “The Oliveto

  • 6 cl Martin Miller Westbourne gin ( o Gordon )
  • 1 cucchiaino di Licor 43
  • 3 cl sweet and suor (limone e zucchero 2:1)
  • 1,5 cl olio d’oliva
  • 1 albume
  • dash soluzione salina (3:01)

Preshake tutti gli ingredienti con ghiaccio, aggiungere altro ghiaccio e agitare nuovamente per circa 2 minuti. Filtrare in old fashioned precedentemente riempito con ghiaccio.

L’utilizzo dell’olio permette di addolcire l’acidità del limone lasciando la bocca morbida e vellutata. Inoltre influisce molto sulla consistenza ma soprattutto aiuta a combattere gli effetti collaterali dell’alcol, come il mal di testa mattutino.

Non è specificata una tipologia di olio da prediligere; un elemento così variabile da regione a regione si presta a nuove tecniche e nuovi abbinamenti. Per questo cocktail in particolare si predilige un olio speziato e pepato che si sposa bene con il sapore vanigliato del Libor 43.

La tecnica è stata ripresa anche in Italia, a Battipaglia, nel Bar à Huile del frantoio Torretta. Qui la nascita di ibridazioni esclusive come il Molito, l’oli- spritz e il Frozen oil radicchio. Una rivisitazione di cocktail già famosissimi nel mondo che con l’aggiunta di qualche goccia d’olio prendono una nuova vitalità per un aperitivo d’eccellenza. Il tutto servito su tavoli composti da antiche macchine agricole o attrezzi di lavoro.

L’olio starà forse cambiando il suo utilizzo in cucina? Ed inoltre dopo le macchine per produrre in casa l’olio con la facilità di un espresso starà cambiando posizionamento nel mercato?

Lo scopriremo più tardi però, perché, non so voi, ma ci è venuta sete.