Intervista a Tommaso Novi: “Aria è il mio nuovo singolo”

Tommaso Novi è un pianista, cantautore  e musicoterapista pisano. Detiene una cattedra di Fischio Musicale a Pisa e attualmente  collabora con il Dipartimento di Didattica del Conservatorio di Musica “L. Cherubini” di Firenze con un suo progetto su questa disciplina. Ha inciso il suo fischio nelle colonne sonore di alcuni lungometraggi come “La Prima Cosa Bella” e “Una Festa Esagerata” lavorando a fianco del maestro Nicola Piovani. Dopo sei produzioni discografiche con il gruppo I Gatti Mézzi (2005 – 2016), ha inciso un disco da solista nel 2017 “Se Mi Copri Rollo Al Volo” portandolo in giro per il paese in ottanta concerti. Ha collaborato con Paolo Fresu, Brunori sas, Zen Circus, Motta, Gipi, Paolo Migone, Ascanio Celestini, Banda Bardò.

Il nuovo singolo di Tommaso è “Aria”, una canzone d’amore che racconta di una libertà ostacolata, agognata ed infine ritrovata. Protagonisti della storia sono due amanti che, dopo varie peripezie, riescono a ricongiungersi in un finale quasi surreale che li vede volare via insieme in una nuova dimensione celeste.

Tommaso sei un pianista, cantautore e musicoterapista: quando la musica è diventata così visceralmente fondamentale per te da farne un lavoro?

Con la Band “i gatti mézzi”, con l’infittire dei concerti e il crescere dei cachet ci siamo resi conto che per noi stava diventando un vero e proprio lavoro.

Mi ha incuriosito tantissimo sapere che sei professore di Cattedra di Fischio Musicale a Pisa. Ci racconti in cosa consiste?

Il fischio musicale è un vero e proprio strumento. Purtroppo poco riconosciuto e maltrattato per ragioni fisiologiche e storico-culturali. Sono sempre stato un bravo fischiatore, così 15 anni fa, su richiesta di alcune persone, mi sono inventato un sistema didattico per insegnare alla gente questo strumento e da li è nata la prima classe di fischio: un primato assoluto in Europa e forse anche nel mondo.

Nel tuo curriculum vanti di aver inciso il fischio nelle colonne sonore di film come “La Prima Cosa Bella! E “Una festa esagerata”. Quando hai scoperto di avere questo talento? Che tipo di preparazione c’è dietro a un fischio?

Ho iniziato a fischiare da bambino avendo così modo di sviluppare un buon suono ed una forte tecnica. Come qualsiasi altro strumento, si progredisce con lo studio per perfezionarsi ed affinare la tecnica.

Il tuo ultimo singolo è “Aria”. Qual è il messaggio della canzone?

Aria è una canzone d’amore scritta con la voglia di raccontare una storia. Due amanti, un inizio difficile, un finale nel cielo.

La canzone si accompagna ad un video ufficiale con un’ospite d’eccezione ossia l’apneista Sara Chirico. Ci racconti come l’idea è diventata concretezza?

In realtà cercavo Umberto Pelizzari ma ha risposto lei. Un annuncio su faceoobk ed è partito tutto.

Il tuo nome è associato a moltissimi artisti grazie alle numerose collaborazioni che hai avuto con loro. C’è un aneddoto senza troppo stare a pensarci che ti va di raccontarci di uno o più momenti con uno di loro a cui sei particolarmente affezionato?

Un paio di anni fa, una notte romana con Francesco Motta, in camera sua alla ricerca di un tema importante per il suo nuovo singolo.

Sei al lavoro sul nuovo album. Puoi già anticiparci qualcosa?

Si chiamerà “Terzino Fuorigioco”, uscirà per Black candy Produzioni non appena si potrà tornare a suonare. Nel suo complesso assomiglia ad una raccolta di lettere.



Sandy Sciuto