Intervista a Camille Cabaltera: “Scegli” per un film della Walt Disney

Il 16 aprile scorso è arrivato in radio “Scegli” (“Lead The Way”), il singolo di Camille Cabaltera, cantautrice classe ’99, che ha debuttato su Rai1 a 13 anni nel programma “Ti lascio una canzone” e partecipato all’undicesima edizione di “X Factor” nel 2017.

Il brano, che accompagna i titoli di coda del film targato Walt Disney Animation Studios “Raya e l’ultimo drago”, nella versione originale “Lead The Way” è stato scritto ed eseguito da Jhené Aiko (candidata ai Grammy) ed è racchiuso nella colonna sonora firmata da James Newton Howard (candidato agli Oscar e vincitore agli Emmy e ai Grammy).

Camille, per “Raya e l’ultimo drago” canti “Scegli”. Ci racconti com’è avvenuto che la tua voce si incontrasse con un film della Disney?

La Disney mi ha contattato verso dicembre scorso e mi ha proposto di cantare questo brano per il film. Io ovviamente mi sono sentita onorata, non ci ho pensato un secondo e ho accettato immediatamento con entusiasmo! Così ho intrapreso questa splendida collaborazione con loro, con la speranza di altre collaborazioni future!

A proposito di “Scegli”, da quali esigenze è nata la canzone?

In realtà non ho scritto io la canzone, quindi non è nata da una mia esigenza. La versione originale inglese, “Lead the way”, è stata scritta ed eseguita da Jhené Aiko ed io mi sono trovata ad interpretare la versione italiana. Nonostante questo comunque mi ci ritrovo a pieno e sono riuscita ad immergermi totalmente nel testo della canzone!

 

Nella canzone parli dell’importanza delle scelte, quali sono state le scelte più importanti per la tua carriera?

Sicuramente la scelta di partecipare ad X Factor, tra l’altro la maggior parte delle persone mi riconosce ancora per quel programma. Lì per lì, in realtà, non volevo farlo, mi avevano convinto le persone intorno a me, mi incitavano… e alla fine ho detto “va bene, dai, proviamo!”. Poi la partecipazione ad X Factor si è rivelata un’esperienza bellissima, quindi grazie a tutti coloro che mi hanno convinta!

Molte esperienze nel tuo percorso? Ti vedremo mai sul palco del Teatro Ariston?

Bhè, speriamo! Mi piacerebbe tanto poter calcare quel palco, un palco che racconta la storia della musica italiana!

Cosa è per te la musica? Come la pandemia ha influenzato il tuo approccio?

Con la pandemia ovviamente si poteva fare poco, quindi ho fatto quel che si poteva, come ad esempio i live su instagram, durante le dirette ho cominciato a cantare come se fosse un concerto. E ho iniziato anche a scrivere tanto, ho sfruttato questo tempo per riflettere sulle canzoni, concentrarmi sulla scrittura.

 

Su cosa stai lavorando in questo periodo?

In questo periodo sto lavorando a dei progetti che per ora non posso svelare, ma le novità usciranno presto sui miei social, quindi seguitemi per rimanere aggiornati! 🙂

 



Sandy Sciuto