Come in una favola: la magia di camminare a piedi nudi nel bosco

Nasce quasi involontario, lo slogan riportato nel titolo, perché questa idea è tanto geniale quanto bellissima. Camminare a piedi nudi in un bosco, quanti di voi l’hanno fatto? Perché, farlo semplicemente su un prato, vi è capitato mai?

Arriva così questa bellissima iniziativa, proposta dal Trentino Alto Adige e più precisamente in Val di Rabbi. Immersi nel verde, passeggiando e ascoltando la natura libera che ci circonda. Immaginereste niente di più rilassante? E no, stare a casa, sdraiati sul divano, vedendo l’ennesima serie tv che ci ha rapiti il cuore, non è niente di paragonabile!

E’ stato inaugurato nel parco dello Stelvio il primo percorso da effettuare rigorosamente a piedi nudi immersi tra gli alberi. Qualcosa che passa sempre di più nel dimenticatoio, perché spesso troppo impegnati o perché non interessa, nonostante l’uomo sia nato proprio in mezzo alla natura. Rigenerante, è a dir poco, oltre ad aiutare tantissimo mente e polmoni dalla disintossicazione dello smog cittadino.

In cosa consiste?

Non si tratta, solo di effettuare della semplice educazione fisica (che comunque male non fa), ma di apportare beneficio al nostro corpo a 360 gradi. In particolare modo, camminare a piedi nudi nel bosco, aiuterà la postura, migliorerà la circolazione sanguigna e, a livello di subconscio, ci soccorrerà per scaricare le tensioni nervose. Un vero e proprio bagno rigenerativo, da capo a piedi!

Questo percorso, che speriamo possa essere solo il primo di tanti, è composto da un sentiero di circa 500 metri (fattibilissimo a qualsiasi età) in cui è previsto l’incontro delle nostre piante dei piedi con diversi tipi di terreni ed elementi naturali su cui camminare. Terra, pietre, muschio, erba, pigne, tronchi d’albero e acqua gelata, sono solo alcuni esempi di quello che potremo trovare lungo il cammino. E’ importante precisare che ognuno di questi piccoli step, è stato perfettamente collaudato prima dell’inaugurazione. Nonostante i piedi abbiano una pelle molto più spessa rispetto a quella del resto del corpo, sono comunque importantissimi per il nostro benestare e il famoso spigolo contro cui si sbatte sempre il mignolo, è proprio dietro l’angolo. Basta essere un pò cauti e godersi la passeggiata: il resto verrà da sé!

Le guide del loco consigliano di effettuare il percorso con un andatura lenta, non solo per godersi il panorama, ma anche per fare in modo che i nostri piedi possano evitare collusioni involontarie. E’ importante anche lavorare con la pianta dei piedi sui diversi elementi che si incontrano durante la camminata. E’ stato stimato che vi occorreranno circa 30 minuti per percorrerlo tutto e nessuno vi vieterà di rifarlo nuovamente!

Quello che ci auguriamo adesso è che l’intelligenza umana arrivi anche a capire da sola che questo è un piccolo tesoro di cui doversi prendere assolutamente cura. Rimaniamo positivi verso questa fiaba diventata realtà!



Alessia Cavallaro