Fonte: proiezioni di borsa

Bere o fotografare una tisana al giorno? Questo è il problema

Digestiva, drenante, allo zenzero o al finocchio: ce n’è per tutti i gusti. Immagino che abbiate già capito di cosa stiamo parlando, e se non lo avete fatto vuol dire che negli ultimi mesi siete stati lontani dai supermercati e anche dai social. Quella delle tisane è ormai una vera e propria moda.

Sempre più si è inserita nella nostra routine quotidiana fino a diventare una componente essenziale dopo i pasti e nel nostro feed di Instagram.

photo of clear glass mug

Una tisana al giorno…

Questo sarebbe potuto essere senza alcun problema un articolo dedicato ai benefici della tisana che non sono pochi. Una tisana al giorno toglie il gonfiore di torno. Non è un semplice modo di dire, ma pura verità.

Tuttavia, le tisane – che fino a qualche anno fa facevano molto old style e a chi le beveva venivano attribuiti, infatti, etichette del tipo “sei un nonno” – sono tornate prepotentemente di moda tanto da attirare l’attenzione di tantissimi utenti sui social network.

In primo luogo, le sponsorizzazioni delle tisane di alcuni brand particolari associati con il volto di qualche influencer o personaggio dello spettacolo, hanno fatto la loro parte.

Le tisane sono state spesso fatte passare come bevande magiche che in un solo sorso avrebbero reso il nostro corpo più snello.

selective focus photo of a woman holding a white coffee mug

Talmente la notorietà ricevuta, che negli ultimi anni, i supermercati che prima avevano solo quelle due tisane specifiche, si sono aggiornati.

Infatti, all’incremento di sponsor di tisane sui social è corrisposto un aumento di tisane fisiche nei negozi. Per non parlare di reparti interi dedicati a quest’alimento che per sceglierne una passa un’intera giornata.

Fonte: il Mercato verde

Non basta solo bere le tisane e neanche fotografarle

Le esperienze della vita, però, sono infinite e nella maggior parte dei casi – se non in tutti – la tisana è quell’elemento che contribuisce alla regolamentazione del nostro intestino, stimolandolo con le sue proprietà. Ma non solo!

Questa è sicuramente una buona moda, utile per la linea ma non sufficiente.

Sempre più spesso, questo tipo di abitudini nuove, nate anche grazie ai social, si sa, sono governate dall’apparenza.

La tisana fa tendenza e allora mentre guardiamo un film su Netflix pubblichiamo la foto tattica della tazza vicino al computer. Una foto del genere fa supporre che dopo la foto berremo sicuramente quella tisana, che motivo avremo sennò?

Forse nessuno, però qualche dubbio sui vip che pubblicano questo genere di foto con tanto di #adv, è nato.

Gli influencer in questione hanno chiaramente un motivo per caricare queste foto e video con le tisane: il guadagno.

Motivo per il quale, all’occhio vigile della rete e di alcune pagine trash non sono di certo sfuggiti certi dettagli. Quante volte, nel tentativo di sponsorizzare “la tisana più buona del mondo e super drenante”, l’influencer ha fatto una faccia schifata o, addirittura, finta di bere.

Questi esempi non solo fanno perdere di credibilità al brand e al “vip” che lavora per quell’agenzia, ma persino testimoniano il fatto che non tutto quello che si pubblica sui social corrisponde alla mera verità.

Si tratta di un film visto e rivisto, e nonostante la consapevolezza di questa situazione non smettiamo di seguire determinati trend solo perché lo fa anche il nostro personaggio del cuore.

La tisana è solo un esempio per spiegare questa tendenza legata al seguire, non importa in che modo, ciò che è più noto sui social.

Ci siamo chiesti, quindi, perché le tisane?

Federica, 30 anni, beve le tisane da quando era un’adolescente e si ricorda di tutte quelle volte in cui mentiva alle sue amiche sul contenuto della sua colazione: “è semplice the”, diceva. Come detto prima le tisane erano spesso associate ad un’abitudine da anziana e le prese in giro erano all’ordine del giorno.

Poi arrivò Instagram, e da lì tutti a bere le tisane per moda. Motivo per cui, anche Federica durante i suoi momenti di #relax, pubblica qualche foto con la sua tazza preferita.

Valentina, 20 anni, ha cominciato a bere le tisane al finocchio perché nella confezione era riportato: “riduce il gonfiore addominale”. Si è trovata bene, ma anche perché il suo non era uno stile di vita poco sano e la tisana fungeva da semplice aiutino.

Anche se, ha dichiarato di avere comprato la prima tisana dopo aver visto la sponsorizzazione della sua influencer preferita.

In questo, diciamo che la persona in questione è riuscita nel suo lavoro: influenzare positivamente chi guarda le proprie stories.

Ciò, però, non vuol dire che tutto quello che vediamo sponsorizzato poi lo compriamo o che ci nascondiamo delle nostre abitudini solo perché non sono rappresentate sui social.

Lo scopo qui è semplicemente far vedere attraverso il semplice pretesto delle tisane che, anche la cosa più criticata o poco considerata del mondo riesce, nel giro di poco tempo, ad avere una notorietà che a volte fa paura.

Fonte: cliomakeup

Clio Zammatteo, make-up artist, blogger e influencer, meglio conosciuta come Cliomakeup ha dichiarato di recente di essersi immersa nel mondo delle tisane, che prima un po’ sottovalutava. Senza alcun tentativo di #adv, dato il “me lo hanno chiesto in tantissimi in direct”, ne parla qualche volta illustrando anche qual è la sua tisana preferita del momento. Durante una di quelle stories ha anche dichiarato ironicamente di non sapere che ci fosse questa enorme curiosità sull’universo tisana.

Beh, Clio questo è il meraviglioso mondo di internet e tu lo sai bene!

Il consiglio, quindi, è di stare sempre attenti su quello che comprate, soprattutto se si tratta di infusi particolari. Ma seguendo il consiglio di bevitrici di tisane compulsive, vi confermiamo che, se scelte con cura per il nostro organismo, fanno davvero bene.

Ovviamente, le foto per instagram, le facciamo veramente tutti in redazione!



Giulia Grasso