I trentenni sono dei coglioni

La situazione del maschio maturo italiano è in crisi. Gli uomini eterosessuali e single tra i 30 e i 40 anni sono di due tipologie: o sono coglioni o sono cazzoni.

Perché un uomo che non è un completo coglione o non è un cazzone, a trent’anni si è già trovato da un po’ una donna come si deve ed è in quella fase della vita in cui pensa a sposarsi o metter su famiglia, innamorato, appassionato e fedele. Però siccome i trentenni fedeli, innamorati e appassionati, dediti alla carriera e quant’altro si rendono subito invisibili, alle povere trentenni femmini rimangono gli altri.

Ci sono i coglioni. Troppo coglioni per trovarsi una donna -perché fortunatamente le donne possono mantenersi e non scelgono più un compagno solo per motivi economici- e quindi relegati nel loro eremo di maschilismo, misoginia, idealizzazione della donna (curioso come l’idealizzazione e la misoginia vadano spesso a braccetto) e spesso precarietà economica. Conosco una donna che invitò a casa sua uno di questi trentenni con cui era in flirt pesante, mise su un film brutto e le toccò vederlo tutto. Quello finì di vedere il film e se ne andò e lei si sta ancora chiedendo cosa ci sia di sbagliato in lei (non c’è nulla di sbagliato, sei bellissima. Chiamami)

Ci sono i cazzoni. Troppo belli, intelligenti, simpatici, carismatici, ricchi o semplicemente cazzoni per trovarsi solo una donna e tenersela, saltano di fiore in fiore senza più avere il fisico o la dignità del fuco. Perché se un ventenne fa il ventenne nulla di strano, ma a trent’anni ci si aspetta un uomo col senso del dovere (o forse se la aspetta solo Valentina, chissà). Tra i cazzoni annoveriamo i fidanzati innamorati sposati che però di fedeltà manco a parlarne e allora sì, sai, mia moglie, però mi piace anche l’avventura. Contento te.

La disperazione delle trentenni è palpabile, perché giustamente ad una certa età quelle si stufano di stare dietro a questi ominidi e una volta tornate a casa dopo una giornata di lavoro sottopagato rispetto ai colleghi maschi vorrebbero poter avere una dose di cazzo senza sopportare le stronzate di un bambino troppo cresciuto, viziato e stupido (la definizione è perfetta per entrambe le categorie, coglioni e cazzoni).

Io vedo tre soluzioni:

  1. Fare l’uomo della situazione e accontentarsi delle scopate saltuarie che i cazzoni possono concedere. Almeno si levano le ragnatele e si ha sempre un sacco di tempo per le amiche. Quelle altre, quelle che si fidanzano, si sposano, fanno figli. Stronze.
  2. Buttarsi sui quarantenni. Alcuni trentenni cazzoni mettono giudizio a quarantanni e decidono di fermarsi e mettere su famiglia finché il cazzo gli regge per farlo. Alcuni trentenni coglioni riescono a diventare quarantenni meno coglioni, ché in dieci anni si ha tempo per crescere. Alcuni trentenni fedeli, appassionati ed innamorati finalmente divorziano e sono quelli che la Spora definisce “uomini al secondo giro“.
  3. Non accontentarsi di bambini troppo cresciuti ed andare direttamente sui bambini. Ventenni in piena e giustificata fase cazzona, con gli ormoni, l’energia e la foga che un trentenne non ha più e un’esperienza che si può sempre imparare. Noi uomini sopravvalutiamo spesso la nostra esperienza, dimenticando che da bambini è più facile imparare l’inglese e da ventenni è più facile essere customizzati su una patata. Come diceva Wanda Sykes: Ho sposato un uomo più giovane di me, cinque anni più giovane. Perchè mi sono detta: se non puoi trovare l’uomo giusto, allevane uno. (Wanda Skyes ha davvero sposato il tizio. Solo che poi hanno divorziato. Son cose che succedono).

Non voglio essere troppo drastico. I trentenni decenti, intelligenti, simpatici, single e fedeli esistono. Certo che esistono. E anche le diete che vi fanno perdere 14 chili in due settimane, le ragazze che mangiano di tutto e non ingrassano, le perdite di peso che agiscono solo sulla pancia senza intaccare le tette, le quinte di seno che stanno su da sole, i peni grossi in dotazione a uomini umili, le macchine grosse in dotazione a uomini con peni di dimensione normale etcetera. Solo, converremo che sono cose rare.

Aknowledgement Vorrei ringraziare tutte le donne che hanno saltato primo e secondo punto per buttarsi sul terzo, tutte le trentenni che hanno deciso di darsi a ventenni e nello specifico tutte quelle che hanno scelto il sottoscritto. Vorrei ringraziarvi una ad una, ma poi temo che vi contattereste, iniziereste ad uscire e a sparlare di me e il mio ego questo non potrebbe sopportarlo. Se si gonfia un altro po’, esplodo.