Vittorio Sgarbi, il pastore di migliaia “capre social”

Benvenuti ad una nuova puntata di Social Quark! Quest’oggi ci occuperemo dell’ascesa social di un personaggio che ha conquistato a suon di insulti il popolo del web, stiamo parlando di Vittorio Sgarbi. Da qualche tempo il nostro esemplare social è ovunque, la sua pagina Facebook ha raggiunto vette inesplorate, i suoi post ottengono like come se nulla fosse. Se dovessimo assegnare un premio come migliore esemplare social sicuramente il nostro beniamino otterrebbe il primo posto.

Ma ora cercheremo di portarvi nel “mondo sgarbiano” tutto tweet, post e insulti. Sgarbi può vantare da sempre un numero nutrito di “capre”, ma ora il nostro eroe di Facebook e Twitter ha lavorato talmente bene da diventare il nuovo guru del web, un pubblico di nicchia il suo, che tende però ad allargarsi sempre di più.

Ma sappiamo bene che per essere il Re indiscusso della savana hai bisogno di sostenitori, di fedeli combattenti, così il nostro beniamino può diffondere il suo verbo non solo attraverso la sua pagina ufficiale ma anche una serie di altre fanpage celebrative che seguono con ammirevole tenacia il loro leader.

Il cinismo è la linfa vitale del nostro animale social, certo pecca di originalità delle volte, i post sono un po’ ripetitivi e scontati, ma nonostante ciò il successo è garantito ad ogni cinguettio: “Mi hanno proposto per l’investitura a Vescovo. Ho rinunciato. Da buon pastore, avrei dovuto ridurre le mie capre alla condizione di pecore,” si legge in uno di questi (34mila like); “Nella mente di molti alberga il nulla,” scrive in un altro (54mila like); e ancora, su Twitter: “Siete sempre qui a non fare un cazzo” (4200 retweet). Risultati da far invidia!

Ma si sa il nostro Vittorio nazionale non ha paura di nulla, lui è il Re indiscusso e può permettersi di governare come meglio crede, così lo Sgarbi Show procede con nudo integrale solo per stomaci forti; povero D’Annunzio chi l’avrebbe mai detto che il suo motto “Immotus nec iners” (“Fermo ma non inerte”), sarebbe stato utilizzato per uno scopo così poco nobile.

Scioccare, smontare, distruggere, dissacrare, decomporre questa è la strada maestra dello Sgarbi Show; dove c’è un massacro mediatico lì troveremo lui, pronto con la sua chicca da cinico osservatore della società moderna ad insultare il prossimo follower o politico di turno. Stesso spettacolo, stesso protagonista, stesso canale!

Ecco una carrellata di #aforismisgarbiani da non perdere:

Lui è un uomo di cultura, ammaliatore e unico vero conoscitore dell’universo femminile…

Il suo sconfinato sapere lo porta a “bacchettare” qualche capra ignorante!

Da buon capo del suo gregge sa bene come augurargli il meglio…

E poi sociologo e conoscitore del genere umano…

 

 



Claudia Ruiz