Vintage: cosa sapere prima di acquistare

Il mercato del vintage è in continua crescita e sia in Europa sia negli Stati Uniti aprono sempre più negozi di vestiti e accessori usati di lusso. Un capo è definito vintage quando è stato prodotto da almeno vent’anni: per resistere al tempo deve essere fatto con materiali e tecniche di buona qualità, spesso superiori ai capi più nuovi. Di solito sono capi firmati che negli anni hanno assunto valore e hanno fatto in qualche modo la storia del costume. Non sono invece da considerarsi vintage i semplici abiti usati che si trovano nei negozi di seconda mano o nei mercatini.

Dove acquistare

Se siete alla ricerca di un capo firmato ma a basso prezzo, il consiglio è quello di vagliare i rivenditori di abiti usati che si trovano nelle zone più lussuose della città. Lì sicuramente potrete ritrovarvi tra le mani una vecchia borsa in pelle di serpente o una giacca firmata. In Italia uno dei più importanti rivenditori di abiti vintage è Angelo Caroli che ha aperto nel 1992 a Lugo, in provincia di RavennaA.N.G.E.L.O. Vintage Palace, presente anche come e-commerce.  Anche e-Bay non è da sottovalutare, ma occhio alle aste, se vi accorgete che il prezzo si sta alzando troppo e l’indumento non vale quella cifra, meglio lasciar perdere prima di lapidare un capitale! Un altro sito da segnare è Gilt group dove spesso capita di incappare in vendite temporanee di gioielli e borse Chanel e Hermés. Ma uno tra i più rinomati rivenditori mondiali di abiti vintage di lusso è l’americano What Goes Around Comes Around (WGACA) degli imprenditori Seth Weisser e Gerard Maione. Da non perdere assolutamente è la Milano Vintage Week, che si tiene solitamente ad Aprile, in corrispondenza del Salone del mobile. Un altro evento importante è poi il Future Vintage Festival di Padova, che solitamente viene organizzato a settembre.

Perché acquistare vintage

Oltre al fascino verso la moda del passato gli indumenti vintage, pur essendo firmati, costano molto meno dei nuovi prodotti. Questo perché i prezzi dei simbolo iconici di alcune aziende sono aumentati parecchio negli ultimi anni. Una borsa nuova di Chanel, ad esempio, viene rincarata ogni anno del 15% per cui  conviene comprarne una usata che, pur aumentando di valore con gli anni, è più economica. In generale anche i prezzi dei vestiti sono aumentati molto rispetto a una decina di anni fa. Un altro motivo è il rispetto dell’ambiente e degli animali. Una borsa in pelle vintage non soltanto porterà ad un risparmio economico nostro, ma potrà evitare l’uccisione di animali e lo spreco di risorse che servono per produrre una borsa nuova.

Attenzione alle taglie

Se amate il vintage è importante tenere in considerazione che una 42 di 30 anni fa non corrisponderà ad una 42 di adesso. Questo perché la silhoutte femminile è cambiata nel tempo. Negli ultimi trent’anni, infatti, la misura del punto vita si è allargata in media di sette centimetri e può arrivare fino a 20 in più. Ed ecco svelato il mistero del perché gli abiti delle nostre mamme o nonne ci vanno strettissimi proprio in quel punto.



Francesca Valentina Troiano