Un tempo Instagram ci metteva curiosità di viaggiare, ora ce la toglie

Viaggi ( su Instagram), che passione ( e che business)!

Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite. Mark Twain
Un recente sondaggio realizzato per l’industria dei viaggi rivela che Instagram è utilizzato come strumento per conoscere e scegliere la destinazione da raggiungere nel 48% dei casi . Nel 35%, sono gli abitanti stessi a sfruttare Instagram per rimanere aggiornati sugli avvenimenti e sui luoghi propria città. I social media ci hanno fatto diventare viaggiatori sempre più informati e consapevoli, ispirandoci quotidianamente nelle nostre scelte di viaggio. Non è un caso se viaggiare è salito in cima alla lista degli hobby per i Millennials.  Le recensioni e i travel blogger sono gli strumenti del ventunesimo secolo  per studiare al meglio le mete per il prossimo viaggio. Perché gli influencer di viaggio sono le persone che hanno conquistato la nostra fiducia a suon di foto, video e recensioni. Ma non solo; su Instagram a condividere foto dei viaggi sono gli amici, i familiari, i colleghi e il tuo vicino. Con Instagram tutti siamo potenziali ambassador di capitali europee, monumenti, mostre, fiere, compagnie aeree e ristoranti. Scrollando i nostri feed le nostre foto si susseguono a quelle dei nostri follower, come in una vetrina in cui tutti sono merce e venditori. E di questo fenomeno potentissimo e sempre più diffuso, Instagram se ne è accorto da un pezzo. Il settore travel che basa il suo engagement sulle emozioni che un luogo evoca si sposa amabilmente con la natura di Instagram. Un ''mercato su schermo'' di tutto ciò che sono i nostri hobby, le nostre passioni o semplicemente ciò che ci trasmette emozioni. Ecco perché i diversi Brand hanno capito e sfruttato il potere dei contenuti che ci permettono di immedesimarci nel contenuto stesso.
instagram viaggi
Il lago di Braies, reso celebre dalla telenovela Un passo dal cielo, è la star delle Dolomiti su Instagram!

Il viaggio è un sentimento, non soltanto un fatto. – Mario Soldato

E' così che oggi parliamo di una sorta di turismo da Instagram dove i racconti fotografici degli instagramer dettano le mete più cool. Non serve pensare a mete esotiche e lussuose: in Italia destinazioni come il lago di Braies in Alto Adige o Ortigia e Marzamemi in Sicilia sono diventate super popolari grazie al potere dei social, vedendo quadruplicarsi il numero delle visite anche per merito della popolarità raggiunta con gli hashtag travel più seguiti.

Insta repeat: i viaggi su instagram copia-e-incolla

Se non lo conoscete, Insta repeat è un account Instagram gestito da gestito da una ragazza di Anchorage, Alaska. Nel suo feed noterete che su ogni post raggruppa tutte le foto simili che si trovano su Instagram e le accosta, Scorrendo questi collage di fotografie tutte uguali e dalla stessa prospettiva, sembra di vedere una ripetizione noiosa dello stesso scatto: una donna col cappello di spalle immersa nella natura, un paio di piedi a picco su una scogliera, di spalle al centro di una canoa, una ragazza che tiene per la mano il ragazzo mentre scatta… non è un caso se lo slogan scelto da insta repeat recita:
Déjà Vu Vibes. Wander. Roam. Replicate.

Instagram diventa come una serie tv di cui ti hanno spoilerato il finale

Se la voglia di viaggiare è dettata dall'innata curiosità dell'essere umano, vedere ogni giorno nei nostri feed centinaia di foto tutte uguali delle destinazioni che andremo a vedere potrebbe smorzare la nostra voglia di vederle con i nostri occhi. E' un interessante punto di vista e di discussione il discorso di un travel blogger Giorgio Nardini che ha detto nel suo blog:
"Per i viaggiatori Instagram è un’arma a doppio taglio: da una parte aiuta a trovare ispirazione, dall’altra non fa che incrementare il flusso di gente e contribuire all’overtourism. Sfinisce e scoraggia i viaggiatori a visitare certi posti. Come ha cambiato il mio modo di viaggiare Instagram? I posti che prima avrei considerato per una visita, sono ora alla fine della mia lista. Il lago di Braies, Phuket, Bali non mi attirano più. Instagram mi ha tolto la curiosità che avevo per molte bellezze naturali e angoli ormai poco nascosti. Per ora mi limito a fare scroll, tap e swipe. Forse quella curiosità ritornerà."
  Cosa ne rimane di quel brivido di fronte ad un tramonto inaspettato? Cosa resta della curiosità di scoprire ogni angolo della città che ci apprestiamo a visitare, quando l'abbiamo già vista da ogni angolazione scrollando il nostro feed? Forse la strada per chi voglia utilizzare Instagram nel mondo dei viaggi è ancora da spianare; forse basta solo cambiare prospettiva ( non solo quella della fotocamera)!