Taylor Swift torna con “Look What You Made Me Do” e non è mai stata così carica!

È con “Look What You Made Me Do”, il nuovo singolo pubblicato il 25 agosto 2017 in tutte le piattaforme digitali e streaming, che Taylor Swift torna e promette di togliersi più di qualche sassolino dalla scarpa, cantandole ai suoi haters.

A parte il featuring con Zayan Malik per “I don’t wanna live forever”, colonna sonora di “Cinquanta sfumature di grigio”, l’ultimo lavoro della cantante risale a tre anni fa con l’album “1989” che le è valso nel 2016 il Grammy per il miglior album dell’anno.

La nuova canzone, scritta con Jack Antonoff, interrompe il silenzio della popstar e preannuncia “Reputation”, il sesto progetto discografico, che uscirà il 10 novembre 2017. L’attesa si fa interessante dato che la copertina del nuovo album ed il singolo “Look What You Made Me Do” rivelano la voglia della Swift di mettersi a nudo, ancora una volta. Non è una novità, infatti, per i fans di tutto il mondo apprendere che la cantante ventisettenne ha tratto ispirazione dalla sua vita personale per scrivere le nuove canzoni. Come è evidente dal primo singolo estratto dall’album, quanti si aspettavano una Taylor Swift dai toni pacati e leggeri dovranno ricredersi.

La Swift che canta “Look What You Made Me Do” è più avvelenata che mai e, con un brano pop seppur con atmosfere più cupe realizzate con piano e batteria elettronica, intona in maniera schietta e decisa: “I’m sorry, the old Taylor can’t come to the phone right now.”/“Why?”/“Oh ’cause she’s dead!”

Del resto, le intenzioni di voltare pagina e di distaccarsi dalla Taylor del passato sono state sotto gli occhi di tutti quando dai profili Facebook ed Instagram della cantante sono scomparse immagini, video ed ogni tipo di ricordo postato che raccontavano di lei, della sua vita, della sua musica e del rapporto con i suoi fans.

Molti l’hanno considerata una mera strategia di marketing, ma non è solo questo, come il titolo dell’album e la nuova copertina fanno presagire. Per il ritorno, non a caso, la Swift ha scelto una copertina in bianco e nero con lei in primo piano con i capelli bagnati, una catena al collo e un maglione a girovita con alle sue spalle articoli di giornali che riportano il suo nome e cognome e la parola “Reputation”, come titolo dell’album. Copertina e titolo del nuovo album fanno intendere che l’immagine finora data di lei o mostrata dai mass media non le appartiene più o, meglio, se le è mai appartenuta, adesso non esiste.

In “Look What You Made Me Do”, la Taylor Swift dà un assaggio di cosa potremo aspettarci il 10 novembre 2017, inveendo con giri di parole – subito carpiti dagli addetti ai lavori – contro i nemici di sempre: Katy Perry, Nicki Minaj e Kanye West.

Taylor Swift ha scelto di ritornare il giorno dopo l’uscita del video musicale “Swish swish” dell’acerrima nemica Katy Perry feat. Nicki Minaj e di riprendere la Perry nella melodia. “Look What You Made Me Do”, infatti, imita il beat di “I am too sexy” dei Right Said Fred, colonna sonora del film Mean Girls in cui Regina George è travestita da coniglietta alla festa di Halloween. Tre anni fa, Katy Perry paragonò la Swift a Regina George twittando “Regina George travestita da pecora”.

Il riferimento a Nicki Minaj è più celato, ma ai più attenti è apparso chiaro quando la stessa Minaj ha twittato “Nigga sit down. Be humble”, facendo intuire ancora rivalità per quella volta in cui “Bad Blood” ha trionfato agli MTV VMA 2015, a discapito di “Anaconda” della Nicki Minaj.

Su Kanye West, invece, Tay Tay è esplicita! Soprannominata dalla Kim Kardashian “vipera” per la sua personalità aggressiva e vendicativa, nel brano “Look What You Made Me Do”, la cantante ventisettenne si riferisce ad un palco inclinato utilizzato solo dal rapper nel tour di “Saint Pablo” e alla famosa telefonata, resa pubblica anni fa, nella quale il marito della Kardashian chiedeva il permesso alla Swift per usare dei versi pesanti sul suo conto.

Cosa ci riserverà il futuro non ci è dato saperlo, possiamo solo immaginare. Resta da chiedersi se anche questo modo di cantare pieno di frecciatine e di rivalsa nei confronti dei nemici sia musica, ma non è ancora questo l’articolo in cui farlo.

Una cosa è certa: Taylor Swift è tornata con una canzone orecchiabile e audace per i toni! In attesa dell’album “Reputation”, secondo i rumors, il video ufficiale di “Look What You Made Me Do” sarà presentato nella trasmissione Tv “Good Morning America” e rivedremo Taylor Swift agli MTV VMA del 27 agosto 2017, durante i quali canterà per la prima volta la sua nuova “Look What You Made Me Do” e capiremo se tra lei e la Katy Perry – che condurrà la kermesse musicale – è ancora guerra.



Sandy Sciuto