Spaghetti alla Ungaretti: ricetta ermetica, gusto intenso – #fooks

Una ricetta ermetica, dal gusto semplice ma intenso, come le sue poesie. Stiamo parlando degli “Spaghetti alla Ungaretti”, ricetta che il poeta ha rivelato in occasione di un’intervista nel 1963. Gli ingredienti sono pochi, ma il risultato va oltre la semplicità: un’allegoria culinaria della sua poesia che racconta anche il gusto della sua vita.

Nacque ad Alessandria d’Egitto nel 1988 da emigrati italiani, dove frequentò le scuole più prestigiose. Si innamorò della poesia sin dai primi anni di scuola e nel 1912 si trasferì a Parigi per frequentare l’università. Qui perfezionò lo stile poetico e decise di arruolarsi e combattere la Prima Guerra mondiale nel 19° reggimento di fanteria. Al termine della guerra, il poeta si trasferì di nuovo in Francia, dove fu prima corrispondente e poi addetto stampa dell’ambasciata italiana. Nel 1921 si trasferì in Italia e nel 1936 accettò la cattedra di letteratura italiana presso l’Università di San Paolo del Brasile. Rimarrà in Brasile fino al 1942 per sfuggire al fascismo, cui si oppose dopo avervi aderito nei primi anni. Tornato in Italia, insegnò letteratura moderna e contemporanea a Roma. Raggiunse la fama nel 1968, con le sue letture televisive dell’Odissea di Omero. Morì nel 1970 a Milano, per broncopolmonite.

Tornando all’intervista in cui Ungaretti svela la sua ricetta, il giornalista Marin San Sile disse di lui che “è un buongustaio di prim’ordine”. Il poeta dice di amare il vino ed il cibo semplice. Il suo pasto preferito prevedeva gli spaghetti burro e formaggio e una bistecca alla fiorentina accompagnata dalla salsina “Allegria”. E nell’intervista sono riportate le ricette di entrambi i piatti. Ricette che vi proponiamo (nella versione originale), perché di una semplicità – e soprattutto bontà – unica.

Spaghetti alla Ungaretti

Ingredienti (per 4 persone): spaghetti piuttosto fini gr 400 – parmigiano grattugiato gr 40 – burro gr 80 – un pizzico di comino – un pizzico di noce moscata – un cucchiaio di pan grattato finissimo – sale. Procedimento: lessare gli spaghetti in acqua bollente e salata. Far dorare il burro. Mescolare il pan grattato con il comino, la noce moscata e il formaggio. Scolare gli spaghetti, versarli in una terrina ed unire il formaggio con gli altri ingredienti. Rimescolare, aggiungere il burro e mescolare ancora. Servire subito gli spaghetti ben caldi.

Salsina Allegria (per bistecca alla fiorentina)

Ingredienti: olio di Lucca dl 1 – gherigli di noci tritatissimi gr 20 – la rapatura di un limone – il succo di mezzo limone – mollica di pane raffermo – aceto – foglioline di erbe aromatiche raccolte personalmente durante una passeggiata (cioè: mentuccia, nepitella, bacche di ginepro o barbe di finocchietto selvatico) – un pizzico di pepe. Procedimento: ammorbidire la mollica di pane nell’aceto cotto ed aggiungervi le foglioline di erbe aromatiche battute finemente. Mescolare a questo composto tutti gli altri ingredienti e conservare al fresco in una terrina di coccio.

Buon appetito a tutti!



Emilia Granito