Poliamore zio benny

Poliamore, cos’è e perché può salvare la tua relazione

In sette mesi di “Raccontalo a zio Benny“, ho avuto modo di ascoltare tantissime storie, molte delle quali avevano come tema principale l’amore e in particolare i “problemi” legati alle relazioni. Chissà, magari un giorno, mi insigniranno di una Laurea Ad honoris Causa in clinica di terapia di coppia. Lo so, sono un inguaribile sognatore. Ad ogni modo, spesso, nell’analizzare le problematiche che mi venivano segnalate, sono giunto alla conclusione che per molti, la soluzione più efficace, è il poliamore.

Il poliamore è sempre esistito, si è sempre manifestato, identificato o spesso associato ai traditori seriali, all’incapacità di tenere le gambe chiuse, all’insaziabilità sessuale e perché no, alla lussuriosa vita delle coppie aperte. Associare, però, il poliamore ai semplici tradimenti, alle scappatelle o al sesso mordi e fuggi è assolutamente sbagliato. Dunque, no, non si può usare la scusa del poliamore per giustificare la candidosi che ti è venuta a causa di quella tresca fuori mano che ti sei fatto con la vicina nel periodo di quarantena.

Se non si può usare il poliamore come scusa, allora cos’è? Come riconoscersi poliamorosi e perché potrebbe essere la giusta medicina per le relazioni in crisi?

Il poliamore è il bisogno e allo stesso tempo la capacità di INNAMORARSI di più persone contemporaneamente. E’ un tipo di relazione che non prevede l’esclusività affettiva e sessuale. In pratica è l’esatto contrario della monogamia, che invece, ammette l’esistenza incondizionata di un unico partner alla volta. Ammetto che la questione è alquanto spinosa, in quanto siamo tutti quanti abituati a ragionare secondo schemi e categorie preimpostati.
L’essere umano, per natura, ha la tendenza a etichettare e categorizzare tutto ciò che lo circonda, sentimenti inclusi. Per questo motivo la società riconosce, regola e tutela ciò che per convenzione viene definito “normalità”.

dal film “the dreamers”

La monogamia è sicuramente intesa come la normalità a cui aspirare. Ci viene insegnata l’idea che è necessario trovare l’anima gemella e che questa sia una e unica in tutto il mondo e solo se trovata si può essere completi.  Tutto il resto è vezzo, vizio, cupidigia, impossibile, perverso. Ciò, però, non significa che oltre la coppia monogama non esista una molteplicità di “amori” differenti. Parlare di sentimenti e in particolare di amore è sempre molto difficile. Provate a chiedere alle persone di definire l’amore, nessuno, a parte qualche aggettivo comune, vi fornirà la stessa risposta. Se c’è qualcosa di puramente soggettivo, questo è l’amore.

Cerchiamo di fare chiarezza sul poliamore:

In generale, il poliamoroso ha questo enorme pacco, al cui interno c’è tanto, tanto amore che trova difficile donare completamente ad un’unica persona. Trovato un compagno o una compagna, il poliamoroso sente il bisogno di condividere il suo pacco d’amore anche con altri. Molti, però, pensano che in questo modo l’amore si diluisca e perda valore. Sbagliato!
L’amore non si può quantificare in numero, per questo, un poliamoroso, non donerà una percentuale di amore in più o in meno ai suoi partner. La quantità di amore sarà sempre la stessa. Questo significa che l’amore che proverà per il partner A, sarà uguale a quello per il partner B e uguale anche per il partner C.

Tipologie di relazione

Stabilito che l’amore, in quantità, è uguale per tutti i partner. Una relazione poliamorosa potrebbe svilupparsi in tre modi differenti, basati sulla qualità dei rapporti. Considerando che ci piace tanto etichettare, una relazione poliamorosa potrà svilupparsi in tre modi differenti.

poliamore zio benny
fonte: alfemminile.it

Relazione gerarchica: Esiste una relazione principale con un partner di riferimento o primario. Tutte le altre relazioni sono definite secondarie. Ciò non vuol dire che le relazioni secondarie siano inferiori a quella primaria o che quella primaria sia sminuita dalle secondarie. Tutto si focalizza sul tempo e sulla qualità di un rapporto. La relazione principale è quella a cui si dedica più tempo.

Relazione non gerarchica: Tutte le relazioni che si costituiscono sono sullo stesso piano. Si decide di passare del tempo con il partner A o con il partner B o si può stabilire di condividere dei momenti tutti insieme. In questo caso, è prevista la condivisione delle relazioni all’interno della propria cerchia affettiva.

Anarchia relazionale: le persone coinvolte in questo tipo di relazione non si assumono alcun obbligo o restrizione nei confronti dei propri partner. Si può avere totale libertà di scelta sul come relazionarsi. Non vi è alcuna pressione o norma che le definisca. Risulta dunque difficile da etichettare.

Alla base dei rapporti poliamorosi, risulta fondamentale la sincerità e il rispetto dei sentimenti altrui. Addirittura si può affermare che un poliamoroso ha una responsabilità maggiore nei confronti delle altre persone. Scegliere di essere poliamorosi non include tradimenti o scappatelle. Si parla di reali relazioni affettive, dunque i partner sono tutti coscienti delle relazioni che esistono e come nel caso delle relazioni non gerarchiche può sussistere anche una condivisione. Ciò che viene a decadere è l’esclusività che, invece, caratterizza i rapporti monogami.

Come il poliamore può salvare una relazione

Se siete una coppia che non riesce a lasciarsi perché di base vi amate, ma vi accorgete di essere incontinenti d’amore senza un pannolone che possa contenere queste perdite, avete due scelte. Tradirvi, organizzando fughe d’amore passeggere e senza futuro o trovare il coraggio di proporre al vostro partner di allargare la coppia. Potreste entrambi conoscere un partner comune aprendovi a nuove prospettive oppure se entrambi risultate abbastanza liberi dalla gelosia possessiva, potreste decidere di dedicarvi alla ricerca di un proprio partner alternativo. L’importante è parlarne, stabilire delle regole e definirne i confini. Rispetto non solo del vostro partner, ma anche per le persone a cui deciderete di rivolgere le vostre attenzioni.

Per saperne di più sull’argomento esistono diversi film o serie tv, posso suggerirvene alcune. Scrivimi i tuoi dubbi, pensieri o problemi a benito.dellaquila@socialup.it oppure mi trovi su Instagram @lookonart



Benito Dell'Aquila