“Non voglio più piacere a tutti”: ecco i cinque motivi per leggere il libro

E’ difficile descrivere Maria Beatrice Alonzi. Il suo percorso professionale e artistico è una valigia preziosa di vita e di arte.
E’ un’artista e una donna piena di energia, vitalità e verità. E’ tante cose, tutte messe insieme. Comunica, racconta, spiega, cerca tutto ciò che porta al contatto umano, all’empatia e al bisogno di ascolto.

Persino durante la pandemia ci è riuscita. Ha portato alla luce “Home Escape”, un social network gratuito in cui poter scrivere liberamente ciò che si prova, mettere nero su bianco. Il tutto rimanendo anonimo, senza lasciare nè il vero nome, nè un indirizzo email, nè altro. Si può scrivere e rispondere senza far conoscere la propria identità, per trovare e donare un pò di sollievo.

Dopo il successo de “Il libricino della felicità”, Maria Beatrice Alonzi torna in libreria con “Non voglio più piacere a tutti” edito da Vallardi. Prima di cominciare però l’autrice fa una premessa: il libro non cambierà chi lo legge anzi, lo aiuterà a vedersi, ad accettarsi. E tutto questo con consapevolezza, perchè solo così sarà possibile conquistare il mondo.

Il libro consta di 199 pagine e si divide in ben 25 capitoli.
Alcuni cominciano con una domanda, che sicuramente vi sarete già posti: da dove comincia la felicità? Cosa davvero ti impedisce di arrivare dove vuoi? Altri con affermazioni che sicuro avete detto o avete sentito come “le cose le devi conquistare con sacrificio” o “non si può ottenere sempre quello che si vuole”.
E nel dare le risposte, l’autrice dà la sensazione, anzi la certezza che in ciò che viviamo non siamo soli e lo fa con un approccio non terapeutico (specificando di non essere una psicologa!) ma è chiara, semplice e colpisce dritto al cuore.

Pagina dopo pagina il lettore compie un viaggio, lontano dalle insidie delle aspettative, delle responsabilità, degli stereotipi che fanno perdere di vista la cosa più importante: la felicità. Un viaggio che comincia dove sei e arriva esattamente dove vuoi arrivare.

Se tutto questo non vi ha convinto a comprare e leggere il libro, vi do ben 5 motivi:

-Capirete che curare le ferite è compito vostro e ricorderete che è da quelle che si rinasce.
-Scoprirete quanti preconcetti vivono nella vostra mente senza esserne consapevoli.
-Imparerete a fare scelte che siano davvero vostre e non condizionate da altre persone.
-Capirete finalmente che si, valete abbastanza e che nessuno può farvi credere il contrario.
-Imparerete a prendervi per mano, ad ascoltarvi: è questo il passo fondamentale per la felicità.

Il mantra è solo uno: trova il coraggio di amare chi sei e vivere la vita che vuoi.



Rachele Pezzella