“Lasciati andare”: una commedia brillante e sorprendente

“Lasciati andare” è l’ultima fatica cinematografica del regista Francesco Amato che firma anche la sceneggiatura con Francesco Bruni e Davide Lantieri. Il film è stato prodotto da Cattleya e Rai Cinema e distribuito in tutte le sale italiane da 01 Distribution il 13 aprile 2017.

Il terzo progetto cinematografico di Amato, dopo i due lungometraggi “Ma che ci faccio qui!” e “Cosimo e Nicole”, è una commedia ben scritta, dalla trama divertente e con un cast azzeccato di attori talentuosi e bravissimi.

La pellicola è incentrata su Elia (Tony Servillo), un burbero psicanalista che per lavoro cerca di risolvere i problemi dell’animo umano, ma del suo non se ne è mai preso cura. È scorbutico, brontolone, tirchio e, soprattutto, sembra allergico alla felicità e all’Amore. Abita nello stesso condominio della ex moglie (Carla Signoris) con la quale condivide lo stesso pianerottolo ed un muro in comune. Vanno talvolta al teatro e a cenare nel ristorante del figlio in cui Elia ritiene di diritto di non dover pagare. La moglie è onnipresente nella sua vita e lui non può farne a meno, ma non lo ammette a sé stesso, se non quando la moglie inizia ad uscire con un altro lasciandolo ad aspettare. La vita di Elia, così monotona ed insignificante, subisce una svolta quando scopre di dover mettersi in forma per migliorare il suo stato di salute. Incontra così Claudia, svitata personal trainer dalla vita incasinata e dall’animo irrequieto. I due si troveranno ad allenarsi insieme e, alternando corsa ed esercizi ginnici a consigli su come gestire la vita, inaspettatamente diventeranno amici. Paradossalmente le loro vite si mescolano. Claudia andrà in teatro con Elia al posto della moglie, Elia presenzierà alla prima comunione del figlio di Claudia e si ritroverà in un triangolo criminale – sentimentale con Ettore (Luca Marinelli), un ex fidanzato di Claudia, che gli punterà la pistola alla tempia per essere ipnotizzato e trovare così il bottino di una rapina. Ma succede molto altro e, di certo, il finale è top secret.

“Lasciati andare” sorprende per molteplici ragioni. Il cast di attori è di altissima qualità. Il protagonista è interpretato da Tony Servillo, prima volta in una veste burbera con l’intento di far ridere (e ci riesce senza dubbio alcuno). Nel ruolo di Claudia c’è Verónica Echegui, attrice spagnola per la prima volta in una commedia italiana, Carla Signoris è la moglie di Elia ed è eccelsa e nei panni del fidanzato delinquente e geloso troviamo Luca Marinelli, che si è cimentato in un personaggio diverso dal solito, uscendone promosso a pieni voti. Il cast è arricchito dalla presenza di attori con ruoli secondari come Pietro Sermonti, Valentina Carnelutti e Giulio Beranek.

Non avreste mai immaginato di vedere Servillo correre e sudare o non offrire una cena, né di ridere di un Luca Marinelli che fa l’ipnotizzato da Servillo, né tantomeno una Carla Signoris che prova implicitamente a riconquistare il marito con scarsi risultati. In “Lasciati andare” accadrà quanto elencato e non mancheranno altre esilaranti scene.

Amato persegue il detto latino “mens sana in corpore sano” servendosi del personaggio Elia per raccontare come non basta credere di stare bene, ma per stare bene davvero è necessario eliminare tutti i freni inibitori, i pregiudizi, le personali verità e lasciarsi così definitivamente andare alla vita, agli altri e all’Amore. Il film è da vedere perché in chiave comica fissa delle verità imprescindibili dell’esistenza umana: l’importanza di vivere la vita così come viene e la bellezza degli eventi causali che diventano fondamentali.

Chi avesse perso l’occasione di andarlo a vedere, quindi, deve rimediare, anche perché il film non è passato inosservato nel panorama cinematografico, facendo incetta di candidature e di premi. Infatti, Luca Marinelli ha vinto il Ciak d’oro 2017 come “Miglior attore non protagonista” e Carla Signoris ha vinto il Nastro d’Argento 2017 come “Miglior attrice non protagonista” e il film ha vinto il Globo d’Oro 2017 come “Miglior commedia”.

Buona visione!



Sandy Sciuto