Intervista ai Flawless Bitch: ecco il collettivo artistico del mistero

Il 2020 ha portato alla luce nuovi progetti interessanti nel mondo della musica, proprio come quello dei Flawless Bitch, il collettivo artistico del mistero. L’aurea di mistero che aleggia intorno a questa band è dovuta alla non divulgazione dei nomi dei componenti e della loro città di appartenenza: ascoltiamo la loro musica ma non sappiamo la loro identità. Una strategia di marketing brillante o la voglia di comunicare un nuovo modo di fare musica? Chiediamolo direttamente a loro.

 

Ciao ragazzi! Raccontateci di voi: chi sono i Flawless Bitch e come sono nati?

Flawless Bitch è un collettivo nato verso la fine del 2019 dall’unione di diverse persone con l’intento di creare un percorso artistico a 360 gradi che unisse musica, arti figurative come graphic design, videoclip e moda fino ad arrivare sviluppare una sorta di brand.

C’è un’ aurea misteriosa che aleggia intorno a voi dato che non volete essere riconosciuti. Come mai questa scelta controcorrente di non mostrarvi?

Quello che ci interessa, da quando questo progetto era ancora in fase embrionale, è che quello che produciamo, scriviamo, cantiamo o pubblichiamo arrivi in maniera chiara ed immediata al maggior numero di persone. È questa è la cosa più importante. Non mostrandoci cerchiamo di eliminare la distanza tra noi e l’ascoltatore. Ognuno di voi, se lo vuole, può essere FLAWLESS BITCH.

 Il vostro brano Scala Mercalli è uscito lo scorso 16 Ottobre: come è nato? Perché avete scelto questo nome?

Scala Mercalli è nata nell’estate del 2016, era un brano completamente diverso, anticommerciale e senza nessun ritornello. Su una base tutta uguale una voce megafonata ripeteva solamente la frase Se cadessi a pezzi/tu non raccogliermi che poi abbiamo tenuto quando abbiamo implementato il testo. Ha subito varie trasformazioni fino ad arrivare alla versione definitiva prodotta insieme ai ragazzi de LaCantinaRecords. Ci sembrava un titolo strano, affascinante e pericoloso oltre ad essere l’incipit del ritornello.

Cosa volete comunicare con questo brano?

È un brano che vive di contrappunti, sia testuali che musicali. C’è un antitesi perenne tra l’apparente spensieratezza della musica e la crudezza di un testo che ad una rapida occhiata potrebbe essere mal interpretato in maniere pericolosa. Potrebbe sembrare un inno al fare la cosa sbagliata ma non lo è. È più simile al guardarsi dal di fuori per rendersi conto di ciò che si è veramente e poi condannarsi.

Quali sono i prossimi passi per i Flawless Bitch? Obiettivi in un futuro prossimo?

Stiamo continuando a scrivere e a produrre canzoni per arrivare nel 2021 a pubblicare il nostro primo disco. In concomitanza puntiamo a far crescere la parte visual di questo progetto, partendo dalle grafiche fino ad arrivare alla parte video e a sviluppare il nostro brand di vestiti firmati FLAWLESS BITCH.



Valentina Brini