Intervista a Jadezzzzz: La stylist e influencer tuttofare tra istinto e felicità

Abbiamo intervistato Giada Zappa (in arte Jadezzzzz), una giovane fashion stylist e influencer tutto fare che con la sua genuinità sta conquistando i cuori di tutti noi.

Giada Zappa nasce come fashion stylist, ma solo utimamate si è scoperta anche una voce in grado di influenzare la sua community. Capace di dare ottimi consigli, Giada è l’amica che tutte vorremmo. Simpatica, autoironica, disponibile e un’ottima consigliera se si tratta di capelli. Insomma, chi non la vorrebbe un’amica che ti da consigli di stile dallo spirito etico e vintage e che ti spiega come curare la tua chioma usando prodotti bio?

Sfortunatamente noi non possiamo spiegarvi come diventare sue amiche, ma se volete imparare qualcosa in più su di lei… leggete l’inetvista!

Noi di Social Up ti abbiamo conosciuta come influencer famosa per i consigli bio e la hair routine. Come mai hai scelto di diventare un’influencer del capello (soprattutto)?  Ma soprattutto: qual è il segreto di una hair routine perfetta?

Sono appassionata di cosmesi naturale per i capelli dal 2014, ho cominciato ad informarmi sull’argomento un po’ per caso, e ho sempre condiviso quello che facevo sul mio profilo, senza avere la presunzione di insegnare qualcosa ma semplicemente raccontando la mia esperienza e i risultati che ottenevo. I capelli nell’ambito dell’estetica si portano dietro insicurezze e insoddisfazione in ambo i sessi, quindi la mia decisione di parlare di questo si basa più sulla voglia di far sentire meglio gli altri con loro stessi, che influenzare qualcuno. Più che una ricetta per la hair routine perfetta, servirebbe un’enciclopedia a volumi! L’ingrediente principale è la cura, per il resto ci vediamo sul mio profilo!

Noi abbiamo indagato un po’ (non molto dobbiamo ammettere) e abbiamo scoperto che sei anche una stylist di successo. Come fai a combinare le due cose? Ma soprattutto cos’è nato prima? 

Combinare le due cose per me è facile, o almeno nell’epoca che stiamo vivendo, dove le produzioni e i progetti moda sono più rari e dilazionati nel tempo. Penso che la generazione di cui faccio parte abbia il dovere di essere multitasking, e di smettere di incanalarsi in quelli che sono gli stereotipi del ” sono questo, faccio questo,  non posso essere qualcos’altro “, io rispetto e amo tutte le mie passioni, e senza una di loro smetterei di essere io nella mia completezza.La moda è arrivata prima nella mia vita, ed è quella che da sempre fa uscire il mio lato più creativo. Sono felice di riuscire a portare sul mio profilo un mix di questi due mondi.

Dobbiamo ammetterlo, ti seguiamo da poco, ma siamo già tue fan sfegatate. Sappiamo che nel 2020 hai seguito i look dei Pinguini tattici nucleari. Raccontaci un po’ di questa esperienza. 

Sanremo è stata una grande esperienza, che porto nel cuore perchè mi ha messo a dura prova ma mi ha anche dato molte soddisfazioni. Penso che per me sia stata un ottima palestra per testare il mio amore per questo lavoro, molto spesso vedendo passivamente eventi di questo calibro ci dimentichiamo di quanto impegno ci sia dietro, sia da parte dell’artista che da parte del team. Ho sempre ascoltato i Pinguini Tattici, e creare qualcosa ad hoc per loro è stato stimolante a livello creativo soprattutto perchè ho potuto inserire dettagli nascosti nel loro look, ispirandomi ai Beatles.

Adesso sicuramente dirai che le persone con cui hai collaborato sono sempre state uniche e speciali, ma noi te lo chiediamo comunque: con chi ti sei divertita di più nella creazione di un look? 

Da poco sto seguendo un progetto con artisti emergenti di Trident Music, sono tutti ragazzi giovani; Maninni, Mar, Daria Huber. Sono la loro prima stylist ed è stato divertente curare il look di ognuno di loro e scoprire la professionalità, valutando insieme come volevano sentirsi rappresentati attraverso la scelta dei loro outfit!

Preferisci seguire lo styling di una persona o preferisci sperimentare con gli editoriali? 

Penso che per me sarebbe come scegliere tra mamma e papà! Con l’artista che segui si crea un quotidiano, un rapporto, una fiducia. Nell’editoriale invece la creatività si può esprimere senza limiti.

Fare la stylist ha aiutato anche il fatto di essere un’influencer o viceversa? 

Credo che in generale sia stato un caso fortuito ed entrambi gli ambiti si sono influenzati a vicenda.

Da piccola credevi saresti diventata tutto questo per la tua community? Hai mai pensato di mollare tutto e cambiare rotta? 

In realtà no, perchè vivo le mie scelte con consapevolezza ascoltando la mia felicità e i miei istinti. Credo anche nell’evoluzione e nel bisogno di sentirsi sempre coerenti con se stessi. Io ho cominciato questo percorso da pochi mesi, il mio profilo a dicembre aveva meno di 4 mila followers, quindi diciamo che sono anche io in un periodo di scoperta e rodaggio!

Oppure, hai mai pensato di dedicarti solo all’attività di influencing? 

Non credo che sia possibile, perchè io non so scegliere di essere solo una cosa! Se non parlo di capelli, dipingo, scrivo, creo accessori, colleziono vintage, sono appassionata di Archeologia. Penso che l’unica costante della mia vita possa essere che io sarò sempre tutto, tutto quello che voglio e scelgo di essere.

Da stylist, hai qualche consiglio sul look da condividere con noi? Tipo: quale sarà il capo must della primavera estate 2021 e qual è invece il capo che non doppiamo assolutamente buttare? 

 Tirate fuori le bandane! Saranno l’accessorio must di quest’estate! Perfette anche per proteggere i capelli dal sole.

Mentre, da influencer (e anche da stylist, perché no), hai qualche consiglio o raccomandazione per chi vuole intraprendere una carriera come la tua? 

Come dicevo poc’anzi, al momento sono anche io in una fase di scoperta, credo che il segreto sia la gentilezza e l’empatia, doti che molto spesso mancano nel mondo digitale.

Siamo giunti alla fine ed è l’ora della domanda fatidica: cosa doppiamo aspettarci da te nel futuro? Cosa vedremo? Hai nuovi progetti in arrivo?

Conoscendomi? Di tutto! Possibile che dopodomani io scelga di essere una influencer, fashion stylist che nel tempo libero scrive libri per bambini! O magari chef? calciatore? I progetti sono tanti, e anche i sogni, speriamo di realizzarli tutti!



Silvia Menon