I 6 tipi di laureandi che potresti incontrare alla prossima festa di laurea

Gaia Toccaceli

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L’Università è un mondo vario e in alcuni casi anche avariato, che offre una vasta scelta di casi umani da poter osservare quotidianamente senza pagare nessun biglietto d’accesso. Non sono solo i professori ad offrire una grande scelta di situazioni imbarazzati e disagianti per la carriera dei poveri studenti, ma sono anche questi ultimi che contribuiscono a dare il loro contributo più che notevole per arricchire il repertorio. Ogni studente proviene da una realtà diversa e insieme alle sue tradizioni porta con sé anche le sue patologie mentali. Tra gli eventi pubblici preferiti per sfoggiare il proprio disagio psicologico, le sessioni di laurea sembrano essere le più apprezzate; così abbiamo deciso di raccogliere i 6 casi patologici dai quali mettervi in guardi se un giorno vi dovrete trovare ad affrontare una festa di laurea (vostra o di un amico).

1-Lo studente estremamente riservato

Generalmente nel corso della sua carriera universitaria avrà stretto ben poche amicizie a causa della sua timidezza e molto probabilmente non ne aveva molte nemmeno durante l’adolescenza. Ecco perché questo povero ragazzo non inviterà nessuno alla propria laurea, nemmeno i suoi genitori, preferendo restare chiuso nella sua sociopatia piuttosto che aprirsi al mondo relazionale

2-Il bugiardo che annuncia la sua laurea da quasi 4 anni

Come noi, anche la sua famiglia è curiosa di sapere quando questo ragazzo si laureerà e nel frattempo il conto in banca dei suoi genitori diventerà sempre più smilzo. Si sa, l’università svuota i patrimoni familiari e crea fantastiche illusioni. Ogni anno sembra quello giusto per raggiungere la laurea, se non fosse per quei 20 esami che ti guardano da lontano con fare minaccioso..

3-Quello che si laurea solo per fare una sbronza colossale

Non lo sa nemmeno lui il motivo per cui ha iniziato l’università, forse non conosce nemmeno l’indirizzo a cui è iscritto, perché ciò che conta non è studiare per crearsi un futuro, ma ubriacarsi tutte le sere per raggiungere il livello avanzato di ubriacone in prospettiva della festa di laurea. Non c’è neanche bisogno di dire che quella serata finirà con il coma etilico collettivo

4-Il secchione che invita i professori alla festa

Ha trascorso gli anni universitari chiuso nelle biblioteche fino a tarda notte con il naso sui libri senza mai fare nemmeno una delle quindi pause caffè previste durante lo studio. L’unico luogo di svago contemplato era lo studio del professore in cui si recava per sostenere degli esami extra non calcolati nel piano di studi. Sempre seduto in prima fila nel posto centrale, ha fatto dei professori i suoi unici amici, nonché i suoi unici invitati alla laurea. Effettivamente è un po’ triste..

5-Il mancato santarellino

Tutti noi pensavamo essere il ragazzo o la ragazza perfetta che riesce a resistere a qualsiasi tentazione; ma si sa, alle lauree le persone si trasformano ed ecco che il nostro studentello in questione diventerà il nuovo Bukowski della situazione, ma di certo non per il suo talento letterario..

6-Il ragazzo-pigiama

Per anni ha vissuto nell’ombra: d’inverno al caldo del suo piumone invernale e d’estate davanti al refrigerio del ventilatore. Dress-code della vita: il pigiama. Non ha mai frequentato una lezione e ad ogni appello d’esame ha spedito qualche amico fidato a sostenere la prova al posto suo. Nonostante la sua costante pigrizia non si può dire che manchi di coerenza e anche nel giorno tanto atteso, costretto a partecipare fisicamente per la presenza della sua famiglia, indosserà sempre e comunque il suo magico pigiama che nella fatica e nel dolore lo ha accompagnato una serie tv dopo l’altra