Giulia N Couture è in arrivo nelle boutique e nei negozi monomarca da gennaio 2020

Giulia N Couture di Giulia Nati è attualmente in distribuzione in oltre 150 boutique italiane e 80 estere, e sarà pronto ad aprire i primi negozi monomarca a gennaio 2020. La collezione ha sfilato alla Milano Fashion Week di settembre 2019 per la prima volta. Una vera e propria consacrazione per l’influencer e imprenditrice digitale Giulia Nati che è ideatrice, stylist e designer della linea di abbigliamento nonché proprietaria del marchio. Lei in persona ci ha raccontato la storia del brand e le sue prospettive future, e anche un tenero dettaglio dietro l’organizzazione dell’evento. Scopriamo insieme la collezione 2020 Giulia N Couture!

Un brand di abbigliamento di lusso accessibile e “fatto con amore” come recita l’hashtag creato per l’evento, cucito con un filo ceruleo satinato sul collo della t-shirt bianca 100% cotone appoggiata sulla sedia di ogni invitato alla sfilata, alla quale abbiamo felicemente preso parte. L’evento è stato organizzato dalle sapienti mani dell’agenzia Mazzini Eventi. Amore, limoni, panni stesi e maioliche decoravano la bellissima location dello Spazio Cernaia in Brera a Milano, catapultandoci a Positano per la primavera-estate 2020.

La designer si racconta

Giulia ci accoglie nel backstage, con il trucco a metà dell’opera, i capelli legati e un grande sorriso sulle labbra. “Oggi mi sposo per la seconda volta” dice, scoppiando in una risata fragorosa notando quante fossero le persone concentrate su di lei al momento dell’intervista. L’influencer, che di essere al centro dell’attenzione non fa di certo un problema, è la stilista, designer e proprietaria di Giulia N Couture.

“Molte persone mi seguono perché amano il mio look e Giulia N Couture è per loro”, ci racconta.                                Il brand nasce inizialmente nel 2016 come brand di calzature e poi è diventato total look di lusso accessibile, con capi che toccano la soglia di prezzo massimo a 250 euro per consentire a tutte di vestire in modo estroso e lussuoso, scegliendo la qualità. “La donna Giulia N è decisa e si identifica con il suo look da mattina a sera e si sente bella così com’è”. Il brand vanta oggi un mercato molto ampio, ci racconta la business-woman, che del suo marchio ha fatto una ragione di vita: “abbiamo più di 150 negozi rivenditori della linea in Italia e più di 80 all’estero, ma per una scelta commerciale non abbiamo ancora un nostro e-commerce” e poi fiera aggiunge: “l’anno prossimo, a gennaio 2020 apriremo i primi store monomarca, dove saranno presenti tutti i capi. Il primo sarà probabilmente a Milano”. 

Scelte di carattere

Seta, piume, pizzo, jeans, gessato, tulle sono protagonisti sulla passerella, così come le fantasie maiolica, che non ci aspettavamo. Giulia N Couture è un brand che crede in una scelta di carattere, ogni volta che si apre l’armadio. Un percorso lungo e fatto di scelte quello di Giulia, basato su una grande passione per la moda e tanta perseveranza. Ce lo racconta l’affascinante narrazione motivazionale che ha aperto la sfilata. Una voce suadente di donna che racconta e trasporta il pubblico. Magia. Potete leggerla sotto la foto che mostra i primi 3 look che hanno sfilato, in cui il verde satin la fa da padrone.

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"Il mio mondo è rosa, lo è sempre stato. Un mondo fatto di abiti, abbinamenti e dettagli. Fin da piccola le bambole sono state il mio rifugio, la mia più grande passione. Mentre le altre bambine gareggiavano a chi ne aveva di più, a me bastava averne una. Una sola bambola a cui confezionavo abiti su misura. Grazie a ciò, ho imparato una regola fondamentale: lo stile è identità. La bambina che giocava con le bambole, presto è cresciuta e l'amore verso il mondo della moda è cresciuto con lei. Nel tempo, gli abiti delle bambole hanno preso vita su carta, ormai non era più importante vestire una sola bambola, quella bambina voleva vestire tutte le donne del mondo. Molto spesso però, la vita pone degli ostacoli nel tuo percorso e sono proprio questi ostacoli che ti permettono di cambiare. La vita cercava di oscurare il mio mondo, il mio rosa, le mie passioni ed io ho le ho risposto, puntando sicura verso il mio obiettivo. I sogni crescevano, erano così tanti da non riuscire più a tenerli nel cassetto; dei miei sogni, volevo viverci, costruire la mia vita. Ho studiato moda, lavorato, mi sono sacrificata in vista di un solo scopo, del mio più grande scopo. Ora quella bambina, è una donna. Conserva gelosamente l'amore con cui impreziosiva le sue bambole, osserva ancora il mondo vedendolo tutto rosa. Nulla è cambiato. La tenacia, i sacrifici e la pazienza hanno portato quei sogni a trasformarsi in realtà. Quella stessa bambina, oggi sogna un mondo in cui le donne possano esprimere il loro carattere, le loro emozioni e i loro desideri solo attraverso un vestito. Perché è questo lo scopo della moda: comunicare. Nel mio sangue ormai scorre moda e voglia di crescere, sempre di più. Ogni storia ha un lieto fine solo se si combatte, tutti i sogni, se ben seguiti possono costituire la realtà. “ ????? ??????? ????????????????? ?????…?? ????? ??? ????? “ on the Spring Summer 2020 Fashion show @giuliancouture #mfw

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I look

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"Il mio mondo è rosa, lo è sempre stato. Un mondo fatto di abiti, abbinamenti e dettagli. Fin da piccola le bambole sono state il mio rifugio, la mia più grande passione. Mentre le altre bambine gareggiavano a chi ne aveva di più, a me bastava averne una. Una sola bambola a cui confezionavo abiti su misura. Grazie a ciò, ho imparato una regola fondamentale: lo stile è identità. La bambina che giocava con le bambole, presto è cresciuta e l'amore verso il mondo della moda è cresciuto con lei. Nel tempo, gli abiti delle bambole hanno preso vita su carta, ormai non era più importante vestire una sola bambola, quella bambina voleva vestire tutte le donne del mondo. Molto spesso però, la vita pone degli ostacoli nel tuo percorso e sono proprio questi ostacoli che ti permettono di cambiare. La vita cercava di oscurare il mio mondo, il mio rosa, le mie passioni ed io ho le ho risposto, puntando sicura verso il mio obiettivo. I sogni crescevano, erano così tanti da non riuscire più a tenerli nel cassetto; dei miei sogni, volevo viverci, costruire la mia vita. Ho studiato moda, lavorato, mi sono sacrificata in vista di un solo scopo, del mio più grande scopo. Ora quella bambina, è una donna. Conserva gelosamente l'amore con cui impreziosiva le sue bambole, osserva ancora il mondo vedendolo tutto rosa. Nulla è cambiato. La tenacia, i sacrifici e la pazienza hanno portato quei sogni a trasformarsi in realtà. Quella stessa bambina, oggi sogna un mondo in cui le donne possano esprimere il loro carattere, le loro emozioni e i loro desideri solo attraverso un vestito. Perché è questo lo scopo della moda: comunicare. Nel mio sangue ormai scorre moda e voglia di crescere, sempre di più. Ogni storia ha un lieto fine solo se si combatte, tutti i sogni, se ben seguiti possono costituire la realtà. “ ????? ??????? ????????????????? ?????…?? ????? ??? ????? “ on the Spring Summer 2020 Fashion show @giuliancouture #mfw

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ll bianco è protagonista nella collezione. Il morbido abito bianco in pizzo ammutolisce la platea con la sua bellezza delicata, tipicamente amalfitana. Anche copricostumi, bikini e costumi interi sulla passerella di Giulia N Couture: la fantasia maiolica con i suoi giochi di colori tenui urla: “Sole!” con tutta la sua forza.

Dopo le proposte giorno, ecco le proposte sera. Più eleganti e sexy, gli abiti sono perfetti per tutte le occasioni in cui non si vuole passare inosservate. Che si punti sull’off-white o sul vedo non vedo, una cosa è certa: chi indossa Giulia N Couture non teme i riflettori e vuole emozionare.

Un tenero segreto dietro all’evento

Dal Polimoda di Firenze alla Milano Fashion Week, Giulia ha vissuto anche dei momenti bui. Come  in tutte le carriere creative, la luce esce da una crepa. Ci confessa un dettaglio #unposted e personale legato alla collezione: il tema Positano non è stato scelto solo per il suo sapore tipicamente estivo. La ridente cittadina della costiera amalfitana è il luogo dove il padre di Giulia, scomparso quando lei aveva solo 4 anni, ha detto alla madre di volere una figlia da lei. E nel 1991 è nata Giulia Nati, a Forte dei Marmi, con Positano nel cuore. L’hashtag #fattoconamore non è soltanto uno slogan, ma una dedica a un papà che non c’è più, ma al quale vuole rendere omaggio in questo giorno importante della sua carriera. 


Tutto è meravigliosamente bello se fatto con amore, e Giulia ne è la prova!