La voce dei fiori nei petali di Flora Forager

Alessandra Nepa

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Immaginate la delicatezza. Chiudete gli occhi e immaginate la delicatezza. Quello che vedete è solo vostro, non voglio saperlo. Ma è interessante accorgersi, ogni volta, che c’è sempre un foglio bianco che ci aspetta quando chiudiamo gli occhi. A volte, lo riempiamo di ricordi, lo scarabocchiamo con i nostri pensieri.

Per qualcuno, la delicatezza è un foglio bianco con dei petali sopra. Come le note di una canzone da scrivere, questi petali diventano forme diverse, si uniscono e si armonizzano. Immaginate la delicatezza, una giovane artista di nome Beth Collins che ama creare da piccole cose(petali, ramoscelli, bacche e foglie), tutto il resto è stupore.

Innamorata della natura, ma anche dell’arte, Beth (anche chiamata Flora Forager) ha creato un mondo di disegni, composizioni floreali che ci fanno sentire parte di un mondo fatato. Animaletti, rimandi alle più conosciute opere d’arte, icone come Marylin Monroe o Frida Kahlo diventano semplici e bellissimi quadretti bucolici.

“Sono andata nel mio giardino e i fiori mi hanno parlato. Stiamo ancora crescendo, siamo destinati a morire, ma vorremmo tornare alla vita”.

Guidata dalla voce dei fiori fin dalla tenera età, Beth ha creato “Flora Forager” (nome del suo account Instagram) per caso. Infatti, tutto è iniziato quando ha realizzato un pesciolino fatto di petali per il figlio; il destino e la sua forza di volontà le hanno, poi, tracciato la strada fino a “Flora Forager” che in una sola settimana ha raccolto intorno a sé 1.000 seguaci e continua a diffondere quest’arte, la sua, che altro non è che un potpourri di colori nuovi e meraviglia.

Un mondo che va ad incastonare la luce diversa di ogni stagione e ci mette davanti alla certezza che la creatività, spesso, è innamorarsi di una piccola cosa e farla diventare grande. E la delicatezza si può dire che è l’ingrediente segreto.

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