EatTiamo: il polpettone di zia arriva anche in America

Cosa manca di più a noi italiani quando ci troviamo all’estero? La risposta è immediata: la buona cucina. E che succede se, come sempre più spesso accade, per lavoro (si spera!) o per studio, veniamo confinati lontano dalla nostra pizza, dalla nostra pasta o anche semplicemente dal nostro olio extravergine d’oliva? Il solo fatto di essere italiani implica il non poter scendere a compromessi sulla cucina, mai. Da noi non vedrete pennette al ketchup o il cappuccino sorseggiato mentre si mangiano polpette al sugo, nemmeno da uno studente fuori sede (il quale si sa che ha come unica fonte nutritiva il tonno in scatola). Noi italiani vogliamo la lasagna di nostra nonna, la parmigiana della mamma, il polpettone della zia,  perché dietro ogni materia prima c’è una storia che lega le persone a ciò che mangiano evocando un’aura di sentimento e appartenenza nei confronti del pasto.

Questo è ciò che E. Gilbert esaltava in Mangia Prega e Ama e questa è forse la storia che si sono raccontati i 4 ragazzi di La Spezia che hanno vissuto all’estero per molto tempo prima di riunirsi e fondare la start up EatTiamo.

EatTiamo, concorrente questo anno del FoodX di New York, il più influente food innovation accelerator del mondo, nasce per “essere un ponte tra i piccoli produttori locali e il cliente globale, che annulla le distanze e valorizza i prodotti tipici italiani”, scrive startupitalia!. In un anno e mezzo hanno creato la piattaforma grazie alla quale presentano i propri prodotti acquistabili online, tutti provenienti da una rete di oltre 80 produttori.

Il loro punto di forza, che li allontana e differenzia dalla ormai consolidata catena eataly, è sicuramente lo storytelling: ogni prodotto, variabile dai pomodori secchi alla torta della nonna, è accompagnato dalla storia sulla piccola azienda che li produce, facendo in modo di creare tra produttore e consumatore un contatto quasi familiare.

Per la piattaforma americana hanno pensato anche alla vendita di “box” contenenti 7 prodotti per preparare una cena italiana con 3 portate diverse per 4 persone; ogni mese una regione diversa della nostra penisola viene presentata da un video-documentario, girato rigorosamente in italiano e sottotitolato in americano, nel quale viene illustrata la casa produttrice di uno dei contenuti del box che per soli 69$ arriverà comodamente a casa tua; è possibile inoltre abbonarsi e riceverli mensilmente ad un prezzo più conveniente, ad esempio questo è il mese delle cinque terre, in Liguria, e si potrà preparare: un antipasto con crema di carciofi servita su crostini all’olio EVO e rosmarino, un primo di trofie al pesto e come dessert il pane del pescatore, la versione ligure del panettone.

È disponibile inoltre la ricetta dettagliata per la cottura dei pasti perché, in realtà, il segreto di una buona pasta non è solo la pasta.
EatTiamo permette così non solo di comprare il formaggio, il prosciutto o il latte italiano ma di acquistare il formaggio di Mario prodotto nel suo caseificio in Sardegna e il prosciutto prodotto da Laura dal suo allevamento in Emilia Romagna.

Anche se vivi in America, sì. E anche se hai messo la salsa barbecue al posto del pomodoro sulla pizza.



Aurora Erbì