Danya Sherman e il suo KnoNap, il fazzoletto anti-stupro

Quante volte da bambini ci siamo sentiti dire “non accettare le caramelle dagli sconosciuti”? Crescendo, poi, quelle caramelle hanno assunto un significato che va oltre l’innocenza e l’ingenuità di un bimbo. Il comando dei nostri genitori è diventato, allora, “non bere niente, che dentro quel bicchiere ci mettono di tutto”. Siamo cresciuti con l’angoscia di non poter passare una serata in discoteca sorseggiando tranquillamente un cocktail per paura che quanto detto dalla nostra famiglia si avverasse. A volte ce ne siamo fregati e a volte è andata bene. Il problema è, però, che altre volte a qualcuno potrebbe non essere andata così. Protagonista di questa esperienza è Danya Sherman, una giovane studentessa che ha trovato il mondo di porre fine a quelle che sono “le volte in cui non è andata bene”.

Danya Sherman, 24 anni e già founder di una startup: KnoNap, il primo fazzoletto anti-stupro!

Quello che non potrebbe andar bene durante una serata per una ragazza a cui viene offerto da bere, è che dentro quel drink potrebbe esserci una sostanza psicotropa. Un qualcosa che alteri, dunque, il normale stato psichico di una persona rendendola incosciente e inconsapevole delle proprie azioni e non reazioni.

Il fatto che con stupro si faccia riferimento, nella maggior parte dei casi, ad “un reato di violenza carnale” che presuppone costrizione e violenza, non significa che quanto successo a Danya sia da considerare meno d’impatto. Anzi, la sua è stata una violenza a tutti gli effetti, senza alcuna possibilità di agire perché drogata.

A soli 19 anni Danya Sherman beve un cocktail apparentemente normale – al cui interno vi era droga – e ormai incosciente, viene violentata da un suo conoscente.

La storia del “potrebbe capitare” è successa davvero. Danya che nel 2015 aveva deciso di studiare relazioni internazionali presso la George Washington University, grazie ai suoi successi accademici riesce a fare  un’esperienza di formazione all’estero, in Spagna. Lo studio non può che essere accompagno da divertimento e, dunque, non si priva durante quel soggiorno di uscire con amici e conoscenti. Uno di questi, però, le segnerà per sempre la vita.

Tornata a casa non riesce a metabolizzare bene la vicenda, ma ha un’unica certezza dalle sue amiche: non era stata la sola a vivere uno shock del genere. Secondo i dati UNIFEM (Fondo di sviluppo delle Nazioni Unite per le donne), infatti, una donna su tre subisce violenza e anche qui non ci sono stupri di serie A o B. Tutti i casi andrebbero denunciati e combattuti. Solo che Danya – in questo caso – ha voluto fare di più o meglio, la differenza.

1 donna su 3 subisce una qualche forma di violenza sessuale nel corso della sua vita. Su 13 studenti 1 in età universitaria sospetta di aver bevuto un drink corretto con una droga da stupro. 1 uomo su 33 subisce una qualche forma di violenza sessuale nel corso della vita.

Siamo più di una sola statistica.
CREIAMO CAMBIAMENTO SOCIALE.

Così, Danya Sherman, dal trauma della violenza subita riprende in mano la sua vita e diventa imprenditrice.

Sorridente e determinata con il suo progetto KnoNap riesce a ricevere diversi investimenti e borse di studio, nonché il grande merito di essere entrata tra i 30 migliori imprenditori sociali under 30 della nota rivista Forbes.

La sua tragedia le ha dato lo stimolo e il coraggio di creare quello che è – così come il drink da lei bevuto – apparentemente un semplice fazzoletto. Un tovagliolo dotato di sostanze chimiche che a contatto con il cocktail è in grado di rilevare la presenza di sostanze stupefacenti cambiando semplicemente colore.

La carriera accademica di Danya era già meritevole di suo, ma la forza dimostrata nel progetto KnoNap rende la giovane ragazza un vero e proprio esempio di Girl Power per tante persone, vittime di violenza e non.

Dal sito online del suo prodotto si sottolinea come KnoNap non sia un’azienda di tovaglioli bensì, “un’azienda di sicurezza” che lavora “per responsabilizzare, educare e difendere contro i problemi della violenza sessuale e del crimine facilitati dalla droga”.

Inoltre, viene mandato un messaggio forte e chiaro che rende ancora di più il concetto di girl empowerment e indipendenza. Scegli KnoNap non perché tu sia una persona debole e indifesa, al contrario:

 “SEI LA TUA PRIMA E MIGLIORE LINEA DI DIFESA”

Sulla pagina di KnoNap vengono proposte anche altre esperienze simili a quelle di Danya.

Jenny di 35 anni racconta della sua avventura in America Latina. Di quella volta in cui fermandosi in un bar dopo aver bevuto un drink, non ricordò più nulla. Tom, 22 anni, mentre beveva in un pub a Londra con gli amici si ritrovò in bagno a cause della. L’unica cosa certa di quella sera era che gli fosse stato rubato il portafoglio. Per tutti, insomma, lo stesso triste scenario.

L’obiettivo sarebbe inserire questo particolare tovagliolo in tutti quei luoghi come pub, ristoranti, bar. Un modo per sentirsi protetti e per far stare tranquilli i nostri genitori affinché non ci siano più quelle terribili “altre volte”.



Giulia Grasso