Chill House, la casa dei tik toker: “l’unione fa le views”

Tutti rinchiusi in una casa per creare contenuti sui social. No, non si tratta della casa più spiata d’Italia – quella del Grande Fratello – questa si chiama Chill House e racchiude gli influencer più seguiti del momento su tik tok: i tik toker.

Tik Tok, si sa è l’app del momento

Nonostante Instagram abbia aggiunto i reels, video brevi con audio, effetti e strumenti creativi da poter inserire nel proprio profilo, gli utenti di tik tok non hanno mollato la presa.

Neanche quando agli inizi del 2021 è scoppiata la moda di Clubhouse, nuovo social solo voce, disponibile al momento esclusivamente per Ios.

Insomma, vecchi e nuovi social network ci hanno provato, ma non sono riusciti a togliere a tik tok il primato di app più utilizzata dai giovanissimi.

Su tik tok nascono i tik toker

I tik toker, lo dice la stessa parola, sono le persone che usano tik tok. Qualcuno crea contenuti divertenti, altri utilizzano tik tok per generare brevi video che possano attirare l’attenzione su tematiche specifiche. In un modo o nell’altro, nell’abisso universo fatto di data e video di ogni genere, come sempre c’è anche chi riesce a spiccare.

I tik tok scorrono velocemente, per questo spesso si rimane incantati ore ed ore a guardarli. Fare delle visualizzazioni in questo senso è molto facile, ma riuscire a diventare famosi grazie a quelle views è un record.

Di questo ne sono consapevoli i Q4, un gruppo social composto da Gianmarco Rottaro, Diego Lazzari, Lele Giaccari, Tancredi Galli. Da una storia che riportava la frase “Occhio a quei 4”, non è solo nata la crew italiana più famosa su tik tok, bensì un vero e proprio merchandising ufficiale.

I tik toker appena citatiti, seguiti poi da altri due giovanissimi amanti del web Valerio Mazzei e Zoe Massenti, sono stati i primi ad occupare quella che in America si chiama Hype House, e che invece in provincia di Milano, precisamente a Cassano Magnago prende il nome di Chill House.

In realtà, una prima casa composta da social creator era già nata a Milano. Si tratta della Defhouse. Quella della Chill House, è stata solo una conferma di quanto in questo contesto, l’unione faccia la forza (o le views).

Non solo quindi, l’importanza di girare dei contenuti all’interno di un ambiente favorevole: arredi ad hoc, ampi spazi e tranquillità generale. Lontani, insomma, da voci di città e rimproveri delle stesse famiglie. Ma anche, diverse personalità, ognuno con le sue caratteristiche, che insieme possono davvero generare idee geniali. Contenuti che poi, diventeranno video brevi, capaci di far guadagnare loro cifre non indifferenti.

Infatti, lo stesso nome della seconda concept-house europea è stato scelto proprio per indicare quest’atmosfera di serenità. “Chill” è un termine colloquiale che designa un ambiente di relax assoluto. Giusto ciò di cui questi giovani artisti del web hanno bisogno.

Ad onor del vero, occorre dire che questi due esempi di case creative, hanno attirato molto l’attenzione ed avuto un enorme successo. Tale, da far nascere a luglio 2020 un’altra grande casa italiana per tik toker: la Stardust House.

Perché la Chill House è la casa dei sogni?

Innanzitutto, perché rappresenta l’immagine di un grande progetto, e i componenti – ci tengono a sottolineare – che si tratti della versione italiana dell’Hype House, non la copia.

La Chill House, inoltre, possiede piscina, un vasto giardino, arredi da urlo e diversi piani. Ciascuno di questi spazi utilizzato per favorire il processo creativo, e poter eseguire il tutto senza limiti né fisici, né di orario.

L’obiettivo è sempre uno: pubblicare video e ampliare il proprio pubblico. L’unione di diversi tik toker interessa anche perché in qualche modo si possono scambiare i follower. E più follower si hanno, più è facile che i brand ti contattino per collaborare, e ancora una volta, guadagnare grazie a tik tok.

Chiaramente in un ambiente così giovanile non manca il giusto divertimento. A garantire, però, la sicurezza interna ci pensano delle regole di comportamento, che si devono rispettare se si vuole rimanere nella casa. Invitare gli amici si può, ma senza organizzare feste. Non è permesso dormire nella stanza degli altri, né fumare o bere.

Bisogna pubblicare video ogni giorno e soprattutto, chi rompe o danneggia qualcosa ha un limite di tempo di due settimane per rimediare. Quindi, non è tutto oro quello che luccica, lo scopo in fin dei conti è far diventare dei giovani influencer, dei veri professionisti del web in un ambiente sicuro e stimolante.

I tik toker, hanno solo fatto i primi passi su tik tok, ma le ambizioni sono altre

Ci vuole coraggio per ballare, cantare o recitare sul web quando ancora non si è nessuno. Il giudizio, e soprattutto gli haters, sono all’ordine del giorno. Tik tok, in questo senso rappresenta per molti ragazzi un vero banco di prova, un grande palcoscenico in cui esibirsi per poi poter realizzare il proprio sogno nel cassetto.

Valerio Mazzei, della Chill House ha fatto uscire il suo singolo “Lungotevere” il 5 febbraio. Su Instagram, tra l’altro, non si definisce in quanto influencer o tik toker, quanto come musicista. Questo fa intendere che immagina il suo futuro in un ambiente più musicale che social. Tuttavia, entrambi gli universi vanno di pari passo, e chi vuole puntare in alto, deve prima saper sfruttare le capacità dei social del momento.

Zoe Massenti, blogger della Chill House, ha studiato danza per 11 anni e su tik tok, social che prevede anche un certo senso del ritmo, ha saputo come mettere a frutto questa sua passione. Il talento, è stato poi anche accompagnato da un ottimo carisma, ecco come ha conquistato milioni di follower. Non rifiuterebbe, inoltre, la carriera di attrice, al momento però oltre a fare video su tik tok, ha anche scritto un libro “Libera come le stelle”.

Giulia Salemi, omonima della show girl italo-persiana, è una tik toker della Stardust House, attrice, cantante, ballerina e scrittrice. Fa un po’ di tutto, e lo fa soprattutto grazie ai social. Cosa non meno importante, ha già realizzato tutto questo a soli 18 anni. Tra l’altro, ha anche partecipato come protagonista in Miracle Tunes, serie tv incentrata sulle vicende di una girl band, che andava in onda su Boing.

Tutte esperienze di vita super piene e soddisfacenti, e ad avviso di molti questo non sarebbe possibile, dato che parte della nostra società sostiene che con i social si perde solo tempo.

In realtà, il fatto che questi giovani tik toker, oltre a fare video, utilizzino il proprio talento anche in altri mestieri, in altre arti, è la prova di quanto i social non siano tutto nella vita, ma ad oggi siano un sorprendente trampolino di lancio.



Giulia Grasso