Mamme state all’erta: attenzione alle foto che condividete sui social!

In EXPERIENCE by Gaia Toccaceli Comments

I social ci hanno cambiato la vita, ma non sapremmo dire se in meglio o in peggio. Ovviamente sono un ottimo strumento per tenersi in contatto con i vecchi amici o conoscerne di nuovi. Ma in particolare ci hanno permesso di condividere i momenti più o meno belli della nostra vita.

Il confine tra condivisione opportuna e inopportuna è molto labile. In molti ci cascano e indovinate chi sono i primi? Non i nostri amati adolescenti, ma le dolci mamme fresche di parto e piene di entusiasmo per i nuovi nati. Voi direte: cosa c’è di male nel condividere le foto dei propri pargoli? Si tratta dell’amore incondizionato di una mamma, non potrebbe mai essere nocivo!

Eh no care mamme! Pensateci bene: da qualche anno a questa parte le nostre bacheche sono diventate delle sale parto. A fianco alle foto dei nostri amici e dei nostri idoli troviamo dei meravigliosi primi piani con i vostri infanti. Poveri cuccioli indifesi, lasciateli stare!

Badate bene: lo sappiamo che loro sono la vostra gioia più grande (e di questo ne siamo felici), ma è davvero necessario mettere in rete le loro foto? Evidentemente non avete idea degli illimitati confini di cui gode internet e di quanto lontano possano finire queste immagini.

Per fortuna la legge corre in nostro soccorso. Il 23 dicembre 2017 il Tribunale di Roma ha emanato un’ordinanza con la quale ha sancito che il giudice ha la facoltà di ordinare la rimozione delle immagini, stabilendo il pagamento di una somma di denaro in favore dei figli. Mai fu pensata legge più adatta!

Lo sappiamo cosa state pensando: “è mio figlio e come mamma posso scegliere di condividere tutte le foto che voglio!”. Ci mancherebbe altro! Ma attente alle conseguenze…

Dato che immaginiamo siate mamme fashion, al passo con i tempi e aggiornate sulle tendenze più recenti, tenete a mente una delle perle che il buon J-Ax vi ha lasciato nell’estate del 2016: “Ogni ricordo è più importante condividerlo che viverlo”. Rifletteteci.

Soprattutto vorremmo ricordavi che questi bei pargoli saranno anche i vostri amati figli destinati a diventare dei prodigi, ma dubitiamo del fatto che a pochi mesi di vita siano interessati ai like su Facebook o Instagram. Ne avranno di tempo per pensare a queste cose. E per l’amor del cielo, lasciateli fuori da queste dinamiche da social! Lasciateli correre su un prato e cadere al primo passo. Voi, care mamme, abbandonate il telefono in borsa e guardateli correre, aiutateli a rialzarsi, pulitegli i piedini dallo sporco della terra e godetevi il momento, che a noi, dei loro piedini sporchi, interessa ben poco!