Better Call Saul: un nuovo inizio alla quarta stagione

Paride Rossi

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Il primo episodio della quarta stagione di Better Call Saul è finalmente disponibile su Netflix e pare essere solo l’inizio di un lavoro scoppiettante!

Ci eravamo lasciati con Chuck alle prese con un raptus di follia intento ad estrarre i cavi elettrici dalle pareti e seduto in trance a dare calci alla scrivania, fino a far cadere, forse volutamente, la lampada ad olio, compagna di numerose nottate, non facendo presagire il meglio.  La rabbia di Chuck rappresenta il non voler ammettere a se stesso di aver raggiunto il capolinea della sua carriera di avvocato, di non voler ammettere di essere come gli altri, di non essere più sempre un passo avanti.

ATTENZIONE SPOILER ALERT: l’articolo contiene spoiler sul primo episodio della quarta stagione di Better Call Saul!

L’episodio si apre con un flashforward di Jimmy, in versione Gene, che viene trasferito in ospedale dopo aver avuto un malore, dovuto alla sensazione di sentirsi braccato. In ospedale questo malessere aumenta e raggiunge l’apice nel momento in cui sta per essere dimesso, poiché l’infermiera non riesce ad inserire in modo corretto nel sistema il numero della patente e di previdenza sociale di Gene, dando l’idea che ormai la sua falsa identità stia per essere rivelata. Tuttavia, scampato questo pericolo, l’ansia torna a salire quando Jimmy/Gene, entrando nel taxi partito dall’ospedale verso casa, nota che il tassista proviene da Albuquerque, e lo guarda con sospetto, come se lo avesse riconosciuto.  Insomma, un inizio che in pochi minuti ci porta a pensare che sia tutto perduto, facendoci poi tirare un sospiro di sollievo, inserendo però un pizzico di ansia e paranoia. Che avvio al cardiopalma!

Dopo quest’introduzione, finalmente si viene a conoscenza della sorte di Chuck: Jimmy viene informato della sua dipartita da Howard, che da subito appare dispiaciuto, ma soprattutto afflitto dal senso di colpa, poiché pensa di essere stato proprio lui la causa della morte dell’ex collega, avendolo allontanato dallo studio legale. La morte di Chuck causa in Howard e Jimmy due reazioni completamento diverse, ma per entrambi è un punto di svolta. Infatti, Howard, distrutto dopo il funerale,  rappresenta le certezze che vengono meno all’improvviso, l’uomo forte e sicuro di se che all’improvviso capisce di essere vulnerabile.

Invece, Jimmy, inizialmente è sconvolto e senza parole per la notizia, ma dopo il funerale cambia improvvisamente umore, quando ad esempio nutre il suo fedele pesce rosso mentre Howard si addossa le colpe dell’accaduto, quasi a dimostrare che per lui non sia successo nulla, che la quotidianità deve avere il sopravvento. Jimmy è invaso dalla tranquillità in questo momento di elevata drammaticità. Il suo comportamento potrebbe essere interpretato come il sollievo per il compimento della sua vendetta contro il fratello, che gli aveva sempre messo i bastoni fra le ruote, che lo aveva sempre considerato inferiore, una liberazione da questo fardello pesantissimo. Si può dire che la scena finale dell’episodio sia la più intensa e carica di emozioni contrastanti, il trampolino di lancio per l’intera nuova stagione per comprendere a pieno come evolveranno le vite di tutti i personaggi coinvolti nella scomparsa di Chuck.

L’inizio di stagione è caratterizzato anche dal ricovero di Hector Salamanca per il malore avuto durante il confronto con Gus Fring causato dalle pillole scambiate da Nacho, ricovero seguito da un incontro di Don Eladio che sancisce il passaggio di consegna dei traffici di droga a Fring, per la felicità di Nacho. E’ da segnalare la presenza di una scena creata quasi volontariamente “senza senso”, precisamente quella in cui Nacho si libera delle pillole avvelenate in modo plateale, gettandole da un ponte, non preoccupandosi di chi sia intorno a lui: perchè girarla così? Gilligan ci abituati a non lasciare mai nulla al caso.

In questa storia parallela è bene sottolineare il possibile sviluppo del personaggio di Nacho, fino ad ora semplice esecutore di ordine dell’odiato boss Hector, che potrebbe aver trovato in Fring un fedele alleato contro i Salamanca. Gli sguardi di Fring verso Nacho durante l’incontro con Don Eladio, sembrano rivelare che Gus sappia dello scambio di pillole fatto dal messicano, a dimostrazione dell’immensa intelligenza del personaggio, sempre un passo avanti a chiunque.

L’episodio è caratterizzato da meno dialoghi rispetto al normale, quasi a simboleggiare il periodo di transizione, il ponte tra la terza e la quarta stagione, caratterizzato dalla morte di Chuck, dall’estromissione di Hector Salamanca e dai primi passi nella “nuova vita” di Mike, che fa le prove generale per il nuovo lavoro di consulenza della sicurezza.

Insomma non resta che aspettare un episodio a settimana, per una stagione che molto probabilmente vedrà il contatto con la serie madre grazie alla presenza fissa di Gus Fring!