Alla scoperta del Salento con la guida “Salentu d’Amare” dei Boomdabash

In più di un’occasione vi abbiamo parlato dei Boomdabash e dei loro progetti musicali. Oggi vi raccontiamo del loro nuovo libro edito da Deagostini intitolato “Salentu d’Amare”, una guida alla scoperta di questa terra meravigliosa disponibile dal 20 aprile in tutte le librerie. Chi meglio di loro può condurci in un viaggio nella terra de lu sule, lu mare e lu iento?

Alla scoperta del Salento con i Boomdabash

Quando si parte per un viaggio, si cercano sempre consigli per rendere l’esperienza meno turistica possibile e vivere invece in perfetta sintonia con chi in quel posto ci abita. Per fare questo c’è bisogno di chiedere ai residenti: ecco allora che i Boomdabash si sono offerti di fare la parte dell’amico che consiglia cosa vedere e dove andare a mangiare. Nella guida “Salentu d’Amare” ci raccontano tutto quello che c’è da fare nella terra che li ha visti crescere. Era un progetto cui avevano pensato già da un po’, ma che sono riusciti a realizzare solo ora. Questo libro è un omaggio alla loro terra, un modo per farla conoscere e per invogliare chi legge a fare la valigia e partire.

Una guida davvero unica

Definire “Salentu d’Amare” una semplice guida sarebbe però riduttivo. Il testo è organizzato in quattro sezioni e ciascuna di queste è curata da un membro della band. La prima parte indaga Il Salento adriatico ed è descritto da Blezon; la seconda ha come protagonista Payà che si concentra sul Salento adriatico meridionale; la terza è invece a cura di Biggie che racconta il Salento Ionico; e infine troviamo Ketra che si sofferma sulla parte settentrionale del Salento Ionico. I membri della band uniscono alla descrizione dei luoghi racconti personali di alcuni episodi della loro vita, offrendo al lettore la possibilità di conoscerli meglio. Raccontano per esempio le loro tradizioni, le loro radici, esperienze personali, i primi palchi che hanno calcato: insomma un’immersione a 360 gradi nel loro mondo.

La copertina del libro vede la band davanti a una strada che si dipana lungo le aride colline pugliesi caratterizzate dalla flora mediterranea. Lo spirito di avventura non manca di certo a questi salentini che passano dal consigliare le spiagge più belle fino a dare dritte su monumenti e borghi imperdibili. E in una guida del Salento potevano mai mancare i consigli culinari? Certo che no! I Boomdabash hanno inserito nel libro alcune pagine a sfondo arancione: si tratta delle ricette tipiche della tradizione. Un’ottima idea per chi magari acquista il libro e vuole cimentarsi a casa con la preparazione di questi piatti (in attesa ovviamente di poterli andare a mangiare direttamente là).

Promemoria e illustrazioni

Il libro è in bianco e nero con delle note di arancione che ritroviamo nella sezione delle ricette e in alcune pagine per evidenziare porzioni di testo e nomi di luoghi. Proprio come dei post-it, nelle quasi duecento pagine del volume, sono disseminati dei box arancioni in cui si evidenziano gli aspetti più importanti da non dimenticare. Per esempio, ci sono i posti dove comprare il pesce più fresco, oppure gli stabilimenti balneari più accoglienti e ricchi di movida. Ovviamente anche la musica riveste un ruolo centrale, sia quella tradizionale che vede l’apice nella pizzica, sia quella che ha ispirato la band nel loro percorso artistico (in particolare il reggae). La parte grafica è curata da RampicantiStorti che ha realizzato tutte le illustrazioni all’interno del volume. I Boomdabash hanno preferito usare delle illustrazioni al posto delle fotografie per insinuare nel lettore una maggiore curiosità e spingerlo ad andare a vedere quelle bellezze dal vivo.

“Salentu d’Amare” è sicuramente la guida di cui avete bisogno per potervi godere al pieno l’estate. Quale modo migliore per fare un viaggio se non questo? Sia che andrete in Salento o no, una cosa è certa: i Boomdabash anche quest’estate promettono di farci scatenare sulle note di un nuovo tormentone estivo. E noi non aspettiamo altro di poter fare la valigia e partire, accompagnati dai loro consigli turistici sulle note della loro prossima hit.



Eleonora Corso