Alberto Angela: l’unico divulgatore sexy che adoriamo!

Sandy Sciuto

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“Esci con noi stasera?” … “No, stasera ho un appuntamento con Alberto Angela!”

Diciamoci la verità, cari lettori, quante volte avete pensato di rispondere così o avete provato a dirlo e, invece, avete ripiegato su una più banale scusa come il freddo, un’intossicazione o “devo aiutare mia madre”?!?!

Perché quando Alberto Angela torna in tv, fosse una nuova trasmissione o anche una replica del 2010, fosse una cassetta già vista o anche solo la copia di mille riassunti, la lista delle cose da fare o delle persone da vedere non esiste più. Esiste un solo pensiero, un solo sentire, un solo comandamento: non avere occhi e udito se non per l’unico e inimitabile Alberto Angela.

È innegabile: il nostro Alberto – consentitemi di dire “nostro” e di chiamarlo semplicemente Alberto – su noi ha lo stesso effetto del canto delle sirene o della Maga Circe su Ulisse. Basta, infatti, un suo “Benvenuti” per rimanere ammaliati, ipnotizzati, incantati ed incollati alla tv in sua compagnia finché non ci augura la buona notte.

Alberto Angela – non me ne vogliano gli altri uomini dell’universo intero, compresi quelli che non conosco ancora – ha il potere di conquistare l’attenzione di uomini e donne con la cultura.

Col suo fascino da paleontologo cinquantenne col capello castano e con un outfit semplice fatto di pantaloni e giacca rigorosamente coordinati, Alberto è entrato nelle nostre vite con disinvoltura, facendo delle sue competenze e dei suoi studi cibo per le nostre menti, del suo garbo e della sua ottima capacità oratoria mezzo per appassionare e farsi amare.

Alberto ha penetrato i nostri cuori con l’ars oratoria e con la cultura: viaggiando insieme a lui nel passato e nel presente impariamo e/o ricordiamo la storia, la geografia, l’anatomia, la fisica e la bellezza del nostro pianeta.

A pensarci bene, in un presente come il nostro in cui si viene attirati più da un lato B o da un addominale abbronzato e messo in mostra sui social o da uno sguardo provocante, Alberto Angela non fa ma è la differenza.

Chi lo segue da anni o anche chi l’ha scoperto di recente, nulla sa dell’esistenza della sua tartaruga, della rotondità dei suoi glutei e di quanto siano delineati i suoi muscoli.

Di Alberto Angela attrae principalmente il modo empatico in cui sa coinvolgere lo spettatore. È magnetico, carismatico, intelligente ed il linguaggio adoperato è lineare, semplice ed allo stesso tempo diretto.

Non a caso, negli anni ha conquistato il titolo di “divulgatore sexy” per il suo charme da studioso bel tenebroso in cui si uniscono l’apollineo ed il dionisiaco contemporaneamente e vicendevolmente, la cultura e la bellezza, la bravura ed il talento.

Il nostro Alberto, il divulgatore sexy che manda in visibilio milioni di italiani, ha fatto rivivere in noi il concetto di sapiosexual, cioè l’attrazione per il contenuto e non per il contenitore, per quel che un uomo dice e non per quel che mostra.

Per il 2018, Alberto Angela è tornato con una nuova avventura televisiva dal titolo “Meraviglie, la penisola dei tesori”. Quattro puntate in cui Alberto, avendo attraversato la penisola in lungo ed in largo per tre mesi, racconta i tesori dell’Italia tra siti Unesco e non. La prima puntata, già andata in onda, ha rivelato il risultato di così tanto lavoro: E C C E Z I O N A L E!!!

L’insieme di testi egregiamente scritti, immagini spettacolari, l’intervista a volti celebri, una regia a dir poco perfetta e una scelta delle musiche azzeccata tutti collegati dall’empatia, bravura ed eloquenza di Alberto Angela hanno fatto esclamare: “Che meraviglia!”

Perché è proprio questo che succede quando si passano delle ore con un uomo colto, dal linguaggio forbito, dotato di un forte magnetismo col titolo di divulgatore sexy e che porta il più bel nome e cognome di tutti i tempi: Alberto Angela.