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5 cose che non sai sul “Bonus Bau”

Finalmente nel comune di Pisa nasce il “Bonus Bau”, per aiutare persone e nuclei familiari in difficoltà economica in possesso di uno o due cani. Una piccola grande vittoria per la salute degli amici animali, specialmente in un momento di difficoltà economica del genere. Un’iniziativa interessante da estendere su tutto il territorio nazionale, considerando che secondo l’Eurispes, quasi il 60% dei nuclei familiari della Penisola spende all’incirca 50 euro al mese per il sostentamento e la salute dei propri cuccioli.

1.Cos’è il Bonus Bau?

Il “Bonus Bau” è una sovvenzione economica statale una tantum, dunque percepibile una volta soltanto, di 100 euro. L’iniziativa è finalizzata  a sostegno delle spese veterinarie fondamentali del proprio cane e alla prevenzione di patologie molto invalidanti per gli animali e che possono essere trasmesse anche all’uomo». Per ora è attiva solo nel Comune di Pisa. 

2. Chi può richiederlo? 

 Il contributo potrà essere richiesto dai pisani residenti nel territorio da almeno due anni e con un Isee pari o inferiore a 25 mila euro, oppure pari o inferiore a 30 mila euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico. «Da sempre il nostro obiettivo è aiutare le persone in difficoltà che beneficiano della compagnia di un cane» conferma il consigliere comunale Alessandro Bargagna. Una particolare attenzione viene dedicata anche alle persone senza dimora che vivono con un cane: il bonus sarà accessibile previa segnalazione certificata dei servizi sociali. Una bellissima notizia sia per i cani che per i loro padroni meno fortunati, che ora potranno prendersi più cura di loro.

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3. Quali spese ricopre

Il Bonus Bau ricopre le spese veterinarie fondamentali dunque tutte le analisi, i prelievi e le cure farmacologiche necessarie alla salute e al benessere dell’animale. Nel comune di Pisa sono sette i veterinari già attivi nel verificare la presenza di patologie quali leshmaniosi, criptosporidiosi e giardiasi.

4. Come richiederlo

Per chiedere il bonus sarà necessario allegare l’attestazione Isee e fotocopia del documento d’identità: la documentazione può essere consegnata a mano all’Urp del Comune di Pisa (in Piazza XX Settembre) oppure inviata per mail a bonusbau@comune.pisa.it. Non può essere presentata più di una domanda per nucleo familiare e fino ad un massimo di due cani (in questo caso il contributo è di 200 euro). 

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5. Sarà attivato in tutta Italia?

Il Bonus Bau bolle da tempo in pentola nella municipalità pisana, anche prima della forte crisi economica che ha colpito il paese dopo il Covid-19. E’ stato il consiglio comunale a richiedere ad alta voce, per lungo tempo, l’attivazione del Bonus. Essendo un’iniziativa locale non sarà unanimemente estesa a tutto il paese. Quello che si può fare da cittadini è sottoporre il problema al proprio comune, facendo riferimento al Sindaco o agli assessori comunali, portando questo esempio virtuoso sul tavolo della discussione cittadina. 

 



Irene Coltrinari