Venezia e dintorni: scopri gli itinerari più insoliti

Anche se vi è capitato di visitare Venezia nella vostra vita, non è certo uno sbaglio tornare una seconda volta. Questo perché, durante la prima visita ad una città così famosa, si tende a visitare i luoghi di interesse principali tralasciando però gli itinerari più insoliti.

In questo articolo vi parleremo proprio di quei posti nascosti ma meravigliosi che vanno visitati a Venezia e dintorni. Ma prima, bisogna organizzare il soggiorno in modo che l’intera vacanza sia indimenticabile.

Dove alloggiare per una vacanza a Venezia

Scegliere di soggiornare in un campeggio a Caorle è senz’altro una scelta azzeccata perché permette di essere vicini a Venezia ma anche di poter godere di relax e tranquillità, oltre ad offrire la possibilità di andare al mare che si trova a pochissimi passi.

Tra i vari camping a Caorle vi consigliamo il Pra’ delle Torri, una struttura dotata di tutti i comfort e servizi ma anche molto attenta alla cura ed alla pulizia degli ambienti.

Itinerari insoliti a Venezia

Lasciamo da parte Piazza San Marco, il Ponte di Rialto e le gite in gondola e scopriamo i luoghi più strani da vedere assolutamente nella Serenissima.

  1. Il canale sotterraneo

Si tratta dell’unico canale sotterraneo di Venezia che fa parte del Rio del Santissimo e scorre al di sotto del coro della Chiesa di Santo Stefano. L’unica pecca è che non può essere visitato con l’alta marea.

  1. Le colonne rosa del Palazzo Ducale

Nel loggiato superiore del Palazzo Ducale spiccano due colonne rosa. Si narra che il Doge, in occasione delle cerimonie, prendesse posto tra le due colonne. Da qui venivano annunciate anche le sentenze di morte ed il colore rosa ricorderebbe il colore del sangue dei condannati. Spesso il patibolo era posto proprio tra le due colonne, di fronte alla Torre dell’Orologio, in maniera da fa vedere al condannato l’ora della sua morte.

  1. La casa di Bepi a Burano

La casa in questione si trova sul corso di Burano ed apparteneva a Giuseppe Toselli, conosciuto come Bepì Suà (sudato), venditore di caramelle ed amante del cinema. Durante le serate estive era solito proiettare film nella piccola corte di fronte alla sua variopinta casa.

  1. Il sotoportego più basso di Venezia

Il Sotoportego Zurin si trova in campo Ruga ed è il più basso della città. Sotto vi passano agevolmente solo i bambini, tutti gli altri devono fare attenzione a non sbattere la testa.

Da questo sotoportego si raggiunge la corte Zurlin, luogo ricco di mistero e leggende. La più famosa narra di un medico chiamato dalla figlia di una donna ammalata ma, stando alla storia, pare che la ragazza fosse morta già da un mese.

  1. Tracce di una Venezia industriale

Mai pensereste di vedere una fabbrica a Venezia, eppure, un tempo vi erano stabilimenti industriali ed opifici. Le tracce sono ancora presenti a Santa Chiara.

  1. Graffito di un ratto

In fondo a Calle del Traghetto, di fronte al Canal Grande, vi è una colonna che sul fusto ha uno strano graffito che rappresenta un ratto con una lunga coda ed è datato 1644. Nessuno conosce però il vero significato di questa strana incisione.

 

 

 

 

 



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