“E’ un virus terrificante, l’esperienza peggiore della mia vita” l’appello di Silvio Berlusconi a tutti gli italiani

Una cosa è certa soltanto chi c’è l’ha o chi è riuscito a superarlo, può veramente dire di sapere come stanno le cose in relazione al coronavirus. Mentre in tutto il mondo i negazionisti urlano ed organizzano platee per affermare l’assoluta assenza di pericoli da parte del virus, i reparti di terapia intensiva di tutto il mondo iniziano a riempirsi nuovamente. Silvio Berlusconi, sta combattendo con tutte le sue forze e dal reparto del San Raffaele dove rimane ricoverato per le sue condizioni non gravi ma da tenere sotto controllo, lancia un accorato appello a tutti gli italiani.  “È una esperienza davvero brutta, ma sono qui a combattere con voi…“. Sempre l’ex premier ha affermato che questa “è l’esperienza peggiore” della sua vita. Poi una raccomandazione a tutti gli italiani: “E’ un virus terrificante che non auguro a nessuno, state attenti a tutto e mettete le mascherine”. Parole, quelle del Cavaliere, che sono arrivate subito dopo una vera e propria standing ovation partita proprio durante la riunione dei parlamentari azzurri. Segue, l’appello al voto del leader azzurro che cita Platone: “È grande l’incertezza sul numero di votanti, per questo bisogna ricordare a tutti gli indecisi il monito  di Platone a chi non voleva votare per il governo di Atene: ‘Chi non va a votare si merita un governo di pericolosi incapaci…“. Poi ha galvanizzato gli azzurri: “Dovete sentirvi superiori rispetto agli altri partiti perché siamo l’unico partito in Italia che possiede i valori propri della tradizione cristiana: l’unico partito che mette al centro la libertà, la giustizia; l’unico partito in Italia che ha i principi propri della civiltà occidentale. Siamo il partito dell’impresa e del lavoro“.  Nel corso del suo intervento telefonico di ieri sera il Cav aveva parlato delle sue condizioni cliniche: “Il Covid è una “malattia molto brutta. Pensare che qui al San Raffaele ho fatto non so quanti migliaia di esami e io sono uscito tra i primi 5 come forza del virus“. Poi una promessa: “Ce la sto mettendo tutta, spero proprio di farcela e di riuscire di tornare in pista per condurre le nostre battaglie di sempre, soprattutto per l’impresa, il lavoro, contro l’oppressione fiscale e burocratica, contro la giustizia ingiusta e contro i giudici che invece di fare i giudici lo fanno per far fuori gli avversari politici. Abbiamo tanto da lavorare e tante battaglia da fare per un Paese libero“.



Alessandra Filippello