Torneremo a viaggiare, alla scoperta di Montesarchio

Bella sotto il sole e stupefacente sotto la pioggia come un quadro romantico di Friedrich, Montesarchio è un gioiello ricco di storia. Si trova in provincia di Benevento, uno dei borghi più belli della Campania e d’Italia, a metà strada tra il capoluogo, Napoli e Caserta.

Strategica la sua posizione, e lo dice anche la Storia: è nei pressi della località della celeberrima battaglia delle Forche Caudine, che si concluse con una clamorosa sconfitta dei romani e con la vittoria sannitica.

Gli uomini qui un tempo furono strenui difensori della terra, oggi chi vive qui o amministra il territorio lo preserva, regalando a chi vi giunge bei momenti di accoglienza: quando si dice davvero ospitalità con la “O” maiuscola!

L’attenzione al luogo e al visitatore si misura pienamente nella tutela, mentre il suo Museo Nazionale è lo specchio più concreto di una forma di valorizzazione che unisce tradizione e innovazione, e le armonizza.

Da non perdere a Montesarchio:

CASTELLO CON TORRE

Dai longobardi ai normanni, dagli svevi agli angioini, dagli aragonesi ai borboni, quanti popoli, quante dominazioni! Tutti gli hanno dato lustro, l’ultimo rifacimento ha l’impronta del genio di Francesco Di Giorgio Martini e i borboni lo trasformarono in carcere. Nella torre tra i prigionieri celebri ricordiamo il patriota Carlo Poerio. Oggi in essa sono allestite, di tanto in tanto, mostre d’arte contemporanea.

QUARTIERE DI LATOVETERE

Fortificato in epoca longobarda, mantiene ancora la sua topografia originaria, con le case addossate al maniero, le due porte, la chiesa dell’VIII secolo e l’abbazia trecentesca di San Nicola con pala cinquecentesca del Lama.

CHIESA DI SAN FRANCESCO

L’impianto risale ai primi anni del XIV secolo, ma la facciata nuova è del Vanvitelli, mentre la tavola più preziosa dell’interno è di Stefano Spataro e risale al ‘500 (collocazione sull’altare della cappella di Sant’Antonio).

PALAZZO D’AVALOS

Secentesco e con annessa cappella gentilizia: all’interno dell’odierna chiesa intitolata alla Madonna della Purità sono custodite sei tele del Seicento di Orazio Malinconico e un’immagine della “Madonna della Purità” sbalzata in rame.

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DEL SANNIO CAUDINO

Ha sede nel castello ed accoglie in modo permanente reperti archeologici rinvenuti nella necropoli di Montesarchio. La tecnologia digitale (mostra permanente “Rosso Immaginario”) accompagna il turista nel piacere della scoperta, cosicché le storie dipinte su vasi e crateri prendono vita davvero. Tra i capolavori “il vaso più bello del mondo”: quello di Assteas, raffigurante il ratto d’Europa e datato al IV secolo avanti Cristo.

Ci auguriamo che a Settembre si tenga “Giorni al Borgo”, evento qui organizzato dalla Pro Loco per regalare a chi vi giunge attimi di relax all’insegna di arte, musica e buon cibo (cazzarielli con carne di capra e “paparulo mbettonato”).

Insomma, benessere e star bene: quando davvero “Pro” e “Loco” significano amare la propria Terra.

Le fotografie e il video sono di Christian Liguori.



Christian Liguori