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“Ti amo ancora”, le ragioni dietro la dichiarazione d’amore di Piazza San Carlo

La mattina dello scorso 29 marzo Torino ha urlato allo scandalo. Piazza San Carlo, una delle piazze più importanti della città italiana, si è svegliata con una maxi scritta contenente le parole “TI AMO ANCORA”.  Il salotto della città, così come i torinesi definiscono la propria piazza principale, era stata secondo gli abitanti ed il sindaco Stefano Lo Russo, oltraggiata. Tanto da aprire subito un’inchiesta alle autorità competenti sulla ricerca dei vandali che hanno compiuto una simile azione. Fortunatamente, nessun atto vandalico, né strategia di marketing.

I “colpevoli” sono gli Eugenio in Via Di Gioia, e “TI AMO ANCORA” è una dichiarazione d’amore.

Gli Eugenio in Via Di Gioia sono un gruppo musicale nato proprio a Torino nel 2012. Si sono esposti al grande pubblico durante il Festival di Sanremo 2020 nella sezione nuove proposte, ma alle spalle hanno una carriera piena di iniziative degne della scritta “TI AMO ANCORA”.

Infatti, nascono proprio come artisti di strada come spesso accade ai gruppi musicali, ma il loro essere eccentrico e rivoluzionario si nota sin da subito. Si pensi al  live on the road che il gruppo ha tenuto proprio su un treno Torino-Roma in ritardo di oltre sei ore. Tra le altre cose, si sono distinti per il loro totale interesse nel salvaguardare il più possibile il pianeta terra. Ne è esempio la campagna di crowdfunding “Lettera al prossimo”, lanciata insieme Federforeste e Coldiretti, avente lo scopo di ripiantare una foresta danneggiata dalla tempesta Vaia del 2018.

Con “TI AMO ANCORA”, però, hanno voluto esagerare.

“È la dichiarazione d’amore di oltre 150 persone che questa notte hanno condiviso 6 ore di partecipazione collettiva, di presidio artistico, di vita vera in una delle piazze più belle di Torino per fare esplodere il proprio sentimento d’amore”.

Così hanno dichiarato nel loro profilo Instagram, assumendosi le colpe di quella che era stata inizialmente stata percepita come un’azione vandalica. Ragazzi tra 18 e i 29 anni, che si sono riuniti in piazza accogliendo l’appello del gruppo musicale, per puro amore.

L’amore a cui fanno riferimento è quello nei confronti della Terra che necessita di essere curata e preservata, soprattutto per le generazioni future. La scritta è passeggera e nel giro di poco scomparirà del tutto, ma i danni che l’uomo sta provocando a livello ambientali sono quasi irreversibili. Ecco perché c’è bisogno di esagerare e farsi ascoltare tramite un’azione così plateale.

“TI AMO ANCORA” rende visibile un problema invisibile.

“L’aria irrespirabile della nostra città, il consumo disastroso del nostro pianeta, l’inconsistente progetto di futuro per le nuove generazioni resteranno lì, sotto gli occhi di tutti, come da sempre, invisibili. Tutto questo non è più possibile”.

Continuano gli Eugenio in Via di Gioia, facendo appello all’amore, unico sentimento che può smuovere le coscienze e può aiutare ad avere maggiore cura del prossimo, della propria città, della propria Terra. Per cambiare il mondo giorno dopo giorno non servono scritte giganti di 15 metri di altezza per ciascun carattere, ma bisogna prendere consapevolezza che così non si può più andare avanti.

La scritta, però, sembra essere di più di una semplice dichiarazione d’amore al nostro pianeta. Questa si rivolge ad “un mondo economico, sociale e ambientale che va rivoluzionato”.

Nelle grande battaglie, si sa, è sempre l’unione a fare la forza. Una comunità che sceglie di scendere in piazza per un ideale, e va avanti per ore fin quando il proprio grido non viene ascoltato. Il gesto degli Eugenio in Via di Gioia guarda dritto negli occhi ogni essere umano e gli chiede “l’ammissione della colpa, la necessità di migliorare”.

Gli Eugenio in Via di Gioia hanno già annunciato la data d’uscita del nuovo disco, il 20 maggio. Rendendo anche note alcune date del tour che li porterà in giro per l’Italia, comunicando ai propri fan che nel frattempo accadranno davvero tante cose eccezionali. La maxi scritta è quindi solo l’inizio?



Giulia Grasso