SOS capelli in quarantena: i consigli del celebrity hairstylist Niky Epi

La prossima settimana di quarantena si prospetta la più lunga di tutte, e intanto molte scalpitano per la riapertura dei saloni. Nonostante il capello lungo sia inequivocabilmente affascinante le donne di tutta italia si stanno dando al fai da te! Niky pensaci tu!  La pericolosità del taglio fai-da-te: Niky Epi, hairstylist e hair colorist di Elisabetta Canalis ce la dimostra con la sua briosa professionalità. Le sue mani fatate e la sua conoscenza del colore infondono luce nella chioma di donne come Chiara Biasi, Alice Pagani e Olivia Palermo. Il lavoro per Niky è una passione profonda, che nutre giorno dopo giorno, così come la sua etica professionale. 

Qual è la tua opinione sul taglio fai-da-te?

“Sono sempre stato contrario. Il taglio va fatto per necessità. Ci tengo a sottolineare che, come mi ha insegnato il mio maestro Aldo Coppola, bisogna sempre capire cosa porta la donna a tagliare i capelli. I capelli sono la prima cosa che si notano in una foto, in video fanno effetto quindi avere i capelli in ordine anche in uno shooting casalingo è importante. La noia o la voglia di fare qualcosa durante una lunga giornata rischiano di fare più danni di quelli che potete immaginare. E’ impensabile che una donna abituata a tagliare i capelli una volta al mese non senta la voglia di mantenere il suo taglio così come chi va dal parrucchiere una volta l’anno senta l’impellente bisogno di cambiare look.”

doppie punte
via chedonna.it

A chi sente il bisogno impellente di tagliare in casa, che soluzione daresti?

“Direi sì alla spuntatina, no ai cambi drastici. Il taglio fai-da-te è una soluzione in extremis, da prendere in caso di capelli visibilmente danneggiati. Anche perché parliamoci chiaro,  le conoscenze e la manualità giusta del professionista non sono comuni a tutte. A differenza di tanti miei “colleghi”, che in questi giorni hanno insegnato in diretta a ricreare tagli complessi da casa come se fosse una passeggiata, facendo uscire le figlie delle Fantaghirò versione anni 90′, credo ci si debba concentrare su altro. Pensate a portare una buona base al parrucchiere quando potrete tornarci, non a farvi i bob alla Anna Wintour perchè avete la luna storta. No alle risposte semplici ai problemi complessi e alle prese in giro. Io raccomando di aspettare l’aiuto dei parrucchieri limitando il taglio fai-da-te alle doppie punte, rimuovendo mezzo centimetro o un centimetro di lunghezza con gli strumenti giusti.”

Quali sono gli accorgimenti da tenere?

“Oltre al buon senso, occorre avere gli strumenti giusti. La forbice adatta non ha resistenza troppo forte altrimenti non è più la sensibilità della mano a lavorare ma la pressione e devono essere molto taglienti, la lama che non taglia bene rischia di sfilacciare il capello facendolo impazzire. In caso di frangia poi, la possibilità di creare disastri a livelli di linee è altissima. Una raccomandazione per questa quarantena: lontane non solo dal taglio fai-da-te ma anche dalle tinte da supermercato. Nonostante la tinta possa sembrare soddisfacente nell’immediato, il colore cosmetico non professionale contiene vernici che hanno l’obiettivo di coprire il colore di partenza, rendendolo secco e sfibrato nel lungo periodo, nonché difficile da risanare per il professionista.  I trattamenti professionali contengono principi attivi che infondono delle caratteristiche chimiche nel capello per farlo brillare. Per carità, il brivido dello scoprirsi capaci è bellissimo e anche Eli (Elisabetta Canalis) è riuscita a riprodurre un ciuffo che le ho fatto per 12 anni. (ride, ndr)”

 

 
 
 
 
 
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Alla mia compagna di quarantena a distanza , una foto non pubblicata ( il motivo e’ chiaro ) , non vedo l’ora di spruzzarti di nuovo la lacca negli occhi . Questo è amore ! @littlecrumb_

Un post condiviso da Niky Epi (@niky_epi) in data: 19 Apr 2020 alle ore 6:34 PDT

 

Come tenere i capelli legati in casa per creare meno danni possibili?

“No alle code alla Ariana Grande super-strette, da nevrosi quasi. Per quanto esteticamente perfette, certe acconciature causano mal di testa, indebolimento del cuoio capelluto e a lungo andare anche rughe. Direi di evitare una coda così tagliente per stare in casa. Un messy-bun od una treccia morbida a partire dalla nuca sono acconciature perfette per spostare i capelli dagli occhi perché non tirano. Attenzione a stringere troppo gli elastici che sento i capelli urlare già da qui: tirando troppo il capello è quasi strozzato e può rompersi a lungo andare. Questo perché scientificamente il capello si rovina in due modi: phon, spazzola passata e piastre rovinano il capello chimicamente, mentre il capello strozzato in elastici e pinzette varie causa una rottura dovuta alla forza meccanica.”

 

 

Una volta riaperti i saloni, quale saranno le tendenze capelli dell’estate 2020?

“E’ una domanda complessa che sinceramente mi sono già posto, ma a cui non sono riuscito a darmi una risposta chiara. Sicuramente la chiusura prolungata dei saloni porterà tante chiome lunghe alla riapertura. Lunghezza per noi è sinonimo di creatività all’opera: avremo molto materiale con cui sperimentare e speriamo, non troppi errori da correggere. Anche se con tutte queste dirette sulle frangette e taglio fai-da-te la vedo dura. Sarà tutto un test, è difficile individuare un trend specifico. Che divertimento! Il concetto principale sarà la libertà. Ci sarà sicuramente necessità di tornare in ordine e di riscoprirsi belle dopo un lungo inverno. Poi mi profilo due tipi di donne: la donna  che torna com’era prima del disastro, cerca di restare al sicuro e chi invece oserà alla grande, celebrando con un cambio di look l’uscita dal tunnel.  I capelli verranno portati in modo nuovo, ma comunque in ordine. Tutto quello che ha portato la gente al fai-da-te è stata una necessità di provare a vedersi bene infondo, in un periodo buio come quello che stiamo passando. Il look sarà fresco, lucido a dimostrare l’alta qualità del capello, portato non pettinato ma non disordinato. Non ci sarà più la leggerezza estiva del “ sistemo tutto quando rientro”.  Molte rientreranno a fine maggio e la cultura del rimandare se ne andrà. Soprattutto per i colori.”

capelli crespi
via istock

Condivideresti con noi un segreto di bellezza dei capelli delle tue famosissime clienti?

Alle mie clienti ho detto: “non preoccuparti dei tuoi capelli ora se non per necessità particolari, piuttosto Preoccupati di portare capelli sani al parrucchiere”. I rimedi naturali, soprattutto quelli fai da te non hanno lo stesso effetto dei prodotti professionali formulati chimicamente per agire sul capello. L’eccessivo uso di limone e frutta acida potrebbero addirittura seccarli. Per poi non parlare dell’odore. Amo i capelli profumati, ma non d’uovo o aceto di mele. I servizi di consegna a domicilio sono attivi e i più grandi portali di prodotti di bellezza sono operativi quindi questo è il momento giusto per acquistare una maschera od un trattamento adatto alle proprie esigenze. Come capire cosa serve al capello? Semplice, basta guardarli e toccarli. Doppie punte e colorito spento? Maschera nutriente! L’unico rimedio naturale che mi sento di consigliare è l’olio d’argan. Un olio prezioso e fortemente idratante che se applicato sui capelli per 30 minuti (o più) da una alle due volte alla settimana può fare la differenza per la salute del capello. Anche qui, l’unica pecca è l’odore. Aimè, la natura è troppo sincera.



Irene Coltrinari