Come stupire al cenone di Natale: filetto alla Wellington

In CUCINA, social up by Umberto PalazzoLeave a Comment

Stanchi dei soliti cenoni di Natale? Volete dare una svolta da chef ai vostri piatti e stupire tutti i parenti? Se la risposta è si, vi vogliamo proporre una ricetta originaria del Regno Unito, creata dagli chef del Duca di WellingtonArthur Wellesley , durante battaglia di Mont Saint-Jean meglio conosciuta come Battaglia di Waterloo.
Oggi questa ricetta è divenuta molto famosa grazie al celebre chef Gordon Ramsay, di cui rappresenta un cavallo di battaglia.  La difficoltà più grande della realizzazione del piatto e’ la cottura della carne che deve risultare rosa e sugosa. Se siete alla ricerca di un secondo importante da portare in tavola durante queste feste, il filetto alla Wellington o Beef Wellington lascerà a bocca aperta i vostri ospiti
Let’s start!

Consideriamo gli ingredienti per 5 persone
500 grammi di funghi champignon
850 grammi di filetto di manzo di prima scelta
1-2 cucchiai di senape inglese
10 castagne precotte(facoltativo)
8 fette di prosciutto crudo di Parma( la ricetta originale prevede il lardo, più pesante e per tanto meno consigliato)
500 grammi di pasta sfoglia già pronta
2 tuorli sbattuti
sale e pepe nero macinato
Olio d’oliva

Iniziamo dai funghi, inseriamoli in un robot da cucina con un pò di sale e pepe fino a ottenere una pasta grossolana. Inserite e frullate anche le castagne precotte, la cui dolcezza si sposa bene col sapore dei funghi. Versate il composto in una pentola e cuocete a fuoco medio-alto per 10 minuti mescolando spesso, per togliere l’umidità. In seguito mettere da parte in un piatto.

Ora tocca alla parte centrale del nostro filetto in crosta, ovvero la carne. Prendete il filetto e conditelo con sale e pepe.  Scaldate una padella e versateci un po’ d’olio d’oliva. Appena la padella sarà bollente, mettete la carne e rosolatela per 30 secondi per lato. Il poco tempo è dovuto al fatto che non stiamo cuocendo la carne in questa fase, l’obiettivo è colorirla.
Infine togliete il manzo dalla padella e lasciate a raffreddare per 5 minuti, in seguito spalmate la senape su tutta la superficie

Bene, l’inizio è stato abbastanza facile, ora arriva la parte più complessa!

Stendente un ampio rettangolo di pellicola su un piano di lavoro e sistemateci sopra le fette di prosciutto di Parma, posizionando le strisce leggermente sovrapposte e conditele con una punta di pepe macinato. Aiutandovi con una spatola stendete la pasta di funghi sul prosciutto, poi mettete il filetto di manzo al centro. Ora ci vuole calma e mano ferma! Tenendo ben salda la pellicola da un lato, avvolgete con cura il prosciutto intorno al manzo stringendo. Arrotolate le estremità della pellicola per fissarlo. Il risultato sarà un salsicciotto di prosciutto e manzo che dovrà essere messo in frigo per 15-20 minuti.

Stendete la pasta sfoglia sopra un rettangolo ampio di pellicola . Togliete il manzo dalla  e mettetelo al centro della sfoglia. Spennellate con il tuorlo i bordi(facoltativo) della pasta e avvolgete(aiutandovi con la pellicola sottostante) il manzo nella pasta. Questa fase è cruciale, quindi avvolgete per bene in modo che non vi siano crepe. Anche in questo caso il risultato sarà un salsicciotto da mettere in frigo a riposare per 15 minuti. Nel frattempo scaldate il forno a 200°C.

Passati i 15 minuti, togliete il manzo dalla pellicola e spennellate il tutto col tuorlo sbattuto. Incidete leggermente la pasta a intervalli di 1 cm. Infornate per 20 minuti, poi abbassate la temperatura del forno a 180° e cuocete per altri 15 minuti. Bene, e ora di staccare il forno, uscire il nostro filetto e farlo riposare 10-15 minuti. Il nostro filetto alla Wellington è pronto. Dopodiché tagliate a fette di circa 2 cm e servite subito. Se avete seguito per bene il passaggio in forno la cottura sarà come quella in foto e la vostra espressione come quella di Gordon!

Vi lasciamo qua il video che ritrae lo stesso chef Ramsay alle prese col Filetto alla Wellington!

About the Author
Umberto Palazzo

Umberto Palazzo

Sono nato a Catania il 25 aprile 1993 e studio Giurisprudenza presso l’Università di Catania. Collaboro con Social up da aprile 2016 e i miei articoli trattano principalmente le mie più grandi passioni: la cucina e il tennis.