“Spenderò tutti i miei soldi in viaggi”… insieme a te

Spesso ci è capitato di raccontare dello schifo del web, di quante cose è meglio evitare su internet e di quanto sia difficile trovare esempi positivi. Oggi invece vogliamo invertire la rotta e così vi vogliamo raccontare di una fantastica conoscenza che abbiamo fatto su un gruppo altrettanto speciale. Gli appassionati di viaggi lo conosceranno sicuramente, il gruppo in questione si chiama Spenderò Tutti I Miei Soldi In Viaggi e badate bene che questa non è una pubblicità e che su quel gruppo non si fanno marchette, che sono anche disprezzate dagli utenti.

Quel posto virtuale è un vero è proprio punto di ritrovo per gli amanti dei viaggi, e senza nasconderlo, anche noi di Social Up spesso sfruttiamo quel gruppo per farci ispirare sui prossimi articoli. Su quel gruppo si parla di molte cose, delle culture, dei posti, dei ricordi e di come i posti cambiano a distanza di tempo. Il limite di età non esiste ed è facile trovare persone di tutte le età che confrontano le loro esperienze e si consultano per i viaggi futuri, senza nessuna aggressività che invece è facile trovare in giro per i gruppi del web.

Oggi però oltre a parlarvi di questo meraviglioso gruppo, vogliamo anche raccontare la storia di una persona davvero speciale, che ha colpito tutti i 35.000 iscritti del gruppo. Non è facile reperire le parole esatte, ma suonavano qualcosa del tipo: «Grazie di avermi accettato in questo gruppo, sono stato in Afghanistan, in Thailandia, in Grecia, negli Stati Uniti grazie ai vostri post. Perché ho la SLA e non posso alzarmi dal letto. Continuiamo a viaggiare». Abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere, giusto per ringraziarlo, perché leggendo i suoi post ci si sente piccoli, stupidi ed egoisti. Come se i nostri problemi non valessero nulla, ma non solo. Lui con le sue parole sincere e le sue lodi alla vita riesce a dare una carica unica. Qualche giorno fa gli utenti, colti dal  post sulla sua impossibilità a viaggiare e sulla gioia che gli davano i racconti degli altri membri del gruppo hanno deciso di avviare una bellissima iniziativa. Da allora, spontaneamente, è scattato in molti il desiderio di farlo partecipare ai viaggi ed ai ricordi di viaggio, mandandogli foto e “cartoline”, che lui, naturalmente, gradisce tantissimo. Troverete così il Signor Angelo Pignone di Benevento, una persona con una forza coinvolgente.



Andrea Calabrò